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sabato 28 maggio 2022
 
Il teologo
 

Fedeli alla Messa: quando in piedi o in ginocchio?

16/09/2020  Una lettrice ci scrive: «Nella mia parrocchia fino a 15 anni fa fedeli e sacerdote stavano in piedi durante la preghiera eucaristica, inchinandosi alla Consacrazione. Come mai poi le cose sono cambiate?». Risponde don Silvano Sirboni

NADIA - Nella mia parrocchia fino a 15 anni fa noi fedeli, come il sacerdote, stavamo in piedi durante la preghiera eucaristica, inchinandoci profondamente alla Consacrazione. Poi ho assistito a un cambiamento. Come mai?

Nella liturgia orientale i fedeli stanno normalmente in piedi durante la Messa. In Occidente, in concomitanza con lo sviluppo del culto eucaristico fuori della Messa (XIII sec.), è invalso l’uso di inginocchiarsi in segno di adorazione all’ostensione del pane e del calice. Atteggiamento che in passato, quando i fedeli “assistevano” alla Messa recitando preghiere privatamente, era diventato comprensibilmente normale anche durante l’intera celebrazione. Nel rispetto di questa radicata consuetudine, le norme attuali prevedono che i fedeli «si inginocchino alla Consacrazione a meno che lo impediscano lo stato di salute, la ristrettezza del luogo o il gran numero dei presenti, o altri ragionevoli motivi » (Messale, n. 43). Come si nota non c’è un’imposizione tassativa, ma una convenienza nel rispetto delle diverse consuetudini e della personale pietà. Per chi non si inginocchia è previsto «un profondo inchino mentre il sacerdote genuflette dopo la consacrazione».

 
 
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