logo san paolo
giovedì 02 dicembre 2021
 
Il Teologo
 

Fedi matrimoniali: qual è il loro significato?

14/11/2017 

PIERA - Qual è il significato delle “fedi” che sanciscono l’unione di due persone nel matrimonio cristiano? Si possono tenere o togliere a piacimento?

Un anello può essere portato per mille motivi diversi. Quello dato nel giorno del matrimonio al proprio coniuge ha un significato preciso: è l’espressione fisica delle parole: «Prometto di esserti fedele sempre». Per questo è denominato «la fede». Da notare: non è il segno della fedeltà di chi lo porta, ma di chi lo ha messo al dito. Per l’uomo portare l’anello significa dire che la donna che gli ha detto «ricevi questo anello, segno del mio amore e della mia fedeltà» sta vivendo con lui questo amore e questa fedeltà. È il segno concreto della fedeltà della sua donna. La stessa cosa per la donna. Per questo non portarlo al dito è oggettivamente un gesto sconveniente. È come dire: non mi interessa o non credo alla fedeltà che il mio coniuge mi ha promesso il giorno del matrimonio. È vero che talora l’anello al dito può portare inconvenienti, ma per decidere di non portarlo abitualmente bisogna che questi inconvenienti siano realmente gravi.

Catechismo della Chiesa cattolica. Edizione speciale con nuovi commenti

I vostri commenti
8

Stai visualizzando  dei 8 commenti

    Vedi altri 20 commenti
    Policy sulla pubblicazione dei commenti
    I commenti del sito di Famiglia Cristiana sono premoderati. E non saranno pubblicati qualora:

    • - contengano contenuti ingiuriosi, calunniosi, pornografici verso le persone di cui si parla
    • - siano discriminatori o incitino alla violenza in termini razziali, di genere, di religione, di disabilità
    • - contengano offese all’autore di un articolo o alla testata in generale
    • - la firma sia palesemente una appropriazione di identità altrui (personaggi famosi o di Chiesa)
    • - quando sia offensivo o irrispettoso di un altro lettore o di un suo commento

    Ogni commento lascia la responsabilità individuale in capo a chi lo ha esteso. L’editore si riserva il diritto di cancellare i messaggi che, anche in seguito a una prima pubblicazione, appaiano  - a suo insindacabile giudizio - inaccettabili per la linea editoriale del sito o lesivi della dignità delle persone.
     
     
    Pubblicità
    Edicola San Paolo