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martedì 25 gennaio 2022
 
 

Fine luglio: dov'era finita l'estate?

04/08/2011  L'ultima settimana di luglio ha fatto registrare temperature al di sotto delle medie stagionali. La meteorologia ci spiega perché.

L’ultima settimana di luglio, con l’alta pressione confinata ai margini del Mediterraneo e fresche correnti settentrionali in continuo scorrimento sull’Italia, ci ha regalato un clima praticamente primaverile. Un’esagerazione? Decisamente no, come confermato dall’analisi dei ricercatori della NOAA, l’agenzia americana che studia atmosfera e oceani di tutto il Mondo.

In base alle analisi degli studiosi americani, descritte dall’immagine pubblicata all’inizio di agosto, in gran parte d’Europa l’ultima settimana di luglio ha fatto registrare temperature al di sotto delle medie stagionali (colori delle tonalità dell’azzurro), ed è soprattutto in Italia che l’estate ha balbettato: nel nostro Paese difatti le temperature sono rimaste mediamente di 3-5 gradi al di sotto delle medie stagionali, ma nelle zone interne del Centro Italia l’anomalia è stata anche di 6-7 gradi! In effetti tra domenica 24 e sabato 30 luglio, e quindi proprio nel cuore dell’estate, nelle principali località del Centronord le temperature si sono mantenute quasi sempre al di sotto di 30 gradi: solo sabato 30 luglio, a Bologna, si sono raggiunti i 31 gradi. La giornata più fresca di questo pazzo finale di luglio invece è stata mercoledì 27, quando in alcune delle più importanti città italiane si è respirata veramente aria di primavera: i 25 gradi di massima osservati quel giorno a Milano e Bologna, e ancor più i 24 gradi di Firenze, i 23 gradi di Perugia e i 20 gradi di Torino, sono difatti valori tipici del mese di maggio. Insomma, il tempo capriccioso di quest’estate proprio la settimana scorsa ha fatto un balzo all’indietro di circa due mesi!

 
 
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