logo san paolo
sabato 31 ottobre 2020
 
Intervista
 

Flavio Insinna: «Ho prestato la mia voce a Bergoglio: vale una vita»

21/01/2016  L’attore ha curato l’edizione in audiolibro Emons de "Il nome di Dio è Misericordia". «Spero che le parole di Francesco sfondino muri e cuori chiusi».

La copertina dell'audiolibro edito dalla Emons.
La copertina dell'audiolibro edito dalla Emons.

Se il nome di Dio è Misericordia, come titola il libro di papa Francesco, parlarne con Flavio Insinna significa essere trasportati con entusiasmo nella misericordia come atto d’amore verso gli altri. «Quando me l’hanno proposto, non volevo crederci. Ho chiesto: ma siete sicuri? Proprio io? Ne avete parlato col Vaticano?».

Ne avevano parlato, eccome, e il nome di Insinna era stato accettato senza indugi. Per cosa? Per prendere il libro e leggerlo; insomma, l’audiolibro de Il nome di Dio è Misericordia edito da Emons.

Un debutto in questo campo?

«Sì, è la prima volta e per me più di così è impossibile. Tempo fa c’era stata un’idea del genere con le favole di Gianni Rodari, che è rimasta nel cassetto, ma quando mi hanno proposto di dare voce alle parole del Papa mi sono entusiasmato e preparato in umiltà. M’è tornato in mente quella “paura” da attore che avevo provato interpretando don Bosco e don Pappagallo. Quella paura, sanissima, l’ho sentita anche stavolta. Una paura che doveva diventare umiltà consapevole. E poi, diciamolo, come si fa a non essere umili di fronte a un personaggio di questo calibro? Insomma, l’ho fatto sapendo quali sarebbero stati i limiti naturali di questo tentativo: farlo alla meglio, anzi, alla meno peggio».

Una preparazione particolare per leggere le parole del Papa?

«Mi sono detto che la mia voce non doveva essere al centro; non io, ma le sue parole. Il Papa usa parole semplicissime che arrivano immediatamente al cuore di ognuno. Ma sono parole che, concatenate, unite una alla volta, diventano grandi messaggi per tutti, anche per chi non crede. È un libro che scuote le miserie di chiunque».

Quali passi l’hanno colpita?

«Tanti, ma soprattutto quando Francesco parla della confessione e ci dice che certi peccati, come la corruzione, non si possono emendare con una semplice confessione. Non basta, ci vuole altro. Ha ragione il Papa: non puoi permetterti di pensare che con la confessione si possa ricominciare come se niente fosse. Credo che questo sia un modo esemplare di entrare nella vita di tutti i giorni, emozionante e comprensibile. D’altra parte, leggendolo, mi sono reso conto che il Papa non fa giri di parole, mira diritto, con semplicità, ma col sorriso e la dolcezza ci mette spalle al muro di fronte alle nostre responsabilità».

Non è stato solo lavoro…

«Questo libro è un’occasione fantastica per capire com’è il mio viaggio, non solo verso di me, ma soprattutto nei confronti degli altri, un’opportunità per rifare i conti su chi siamo, su come ci comportiamo con noi stessi e con il mondo. Quando il libro termina con le parole “Alla sera della vita saremo giudicati sull’amore” non si può non restare emozionati e consapevoli. Vorrei finire, se permettete, con un’ultima considerazione personale. Sembrerà una coincidenza ma quando salii su un palco la prima volta, a 21 anni, fu per un monologo in latino dalle Troiane. In quell’occasione venni premiato da Giovanni Paolo II. Oggi, ecco un altro esordio personale, con gli audiolibri, con un altro Papa. Spero che le parole di papa Francesco sfondino muri, fili spinati e cuori chiusi. Per me non è stato un lavoro, ma vita».

Multimedia
Flavio Insinna a #cartabianca: «Voglio vivere in un Paese gentile che aspetta chi arriva tardi»
Correlati
I vostri commenti
2
scrivi

Stai visualizzando  dei 2 commenti

    Vedi altri 20 commenti
    Policy sulla pubblicazione dei commenti
    I commenti del sito di Famiglia Cristiana sono premoderati. E non saranno pubblicati qualora:

    • - contengano contenuti ingiuriosi, calunniosi, pornografici verso le persone di cui si parla
    • - siano discriminatori o incitino alla violenza in termini razziali, di genere, di religione, di disabilità
    • - contengano offese all’autore di un articolo o alla testata in generale
    • - la firma sia palesemente una appropriazione di identità altrui (personaggi famosi o di Chiesa)
    • - quando sia offensivo o irrispettoso di un altro lettore o di un suo commento

    Ogni commento lascia la responsabilità individuale in capo a chi lo ha esteso. L’editore si riserva il diritto di cancellare i messaggi che, anche in seguito a una prima pubblicazione, appaiano  - a suo insindacabile giudizio - inaccettabili per la linea editoriale del sito o lesivi della dignità delle persone.
     
     
    Pubblicità
    Edicola San Paolo
    Collection precedente Collection successiva
    FAMIGLIA CRISTIANA
    € 104,00 € 0,00 - 11%
    CREDERE
    € 88,40 € 0,00 - 35%
    MARIA CON TE
    € 52,00 € 39,90 - 23%
    CUCITO CREATIVO
    € 64,90 € 43,80 - 33%
    FELTRO CREATIVO
    € 23,60 € 18,00 - 24%
    AMEN, LA PAROLA CHE SALVA
    € 46,80 € 38,90 - 17%
    IL GIORNALINO
    € 117,30 € 91,90 - 22%
    BENESSERE
    € 34,80 € 29,90 - 14%
    JESUS
    € 70,80 € 60,80 - 14%
    GBABY
    € 34,80 € 28,80 - 17%
    GBABY
    € 69,60 € 49,80 - 28%
    I LOVE ENGLISH JUNIOR
    € 69,00 € 49,90 - 28%
    PAROLA E PREGHIERA
    € 33,60 € 33,50
    VITA PASTORALE
    € 29,00
    GAZZETTA D'ALBA
    € 62,40 € 0,00 - 14%