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lunedì 29 novembre 2021
 
Eccellenze italiane
 

Premio Masi, vincono la speranza e il coraggio

21/10/2021  La fondazione attribuisce ogni anno riconoscimenti a personaggi della cultura e dell'enogastronomia. Protagonisti dell'edizione 2021 il fisico Roberto Battiston, la biologa Elena Cattaneo, l'ambientalista Jane da Mosto, l'imprenditore Paolo Fazioli e lo studioso della viticoltura Attilio Scienza

 Proclamati i vincitori del 40° Premio Masi per l’anno 2021. Sono il fisico Roberto Battiston, la ricercatrice ambientalista Jane da Mosto e il musicista imprenditore Paolo Fazioli per il Premio Masi Civiltà Veneta. Al professore e divulgatore Attilio Scienza va il Premio Masi Internazionale Civiltà del Vino e alla Senatrice a vita e biologa di fama internazionale Elena Cattaneo il Grosso d’Oro Veneziano.

Capacità di guardare oltre il presente, immaginando soluzioni nuove ai problemi contemporanei, e audacia nell’intraprendere un cammino non ancora percorso sono le caratteristiche che accomunano i vincitori di questa edizione. In occasione della ricorrenza del quarantennale del Premio, segnata dalla contingenza della pandemia di Covid-19, la Fondazione Masi ha infatti voluto offrire un messaggio di rinnovamento e di speranza, individuando una rosa di premiati all’insegna del binomio “Visione e Coraggio”.

Una scelta che rilancia la finalità stessa del Premio fin dalla prima edizione del 1981: quella di riconoscere i talenti legati all’area storica delle Venezie, nei vari campi dell’attività umana, per indicarli come preziosi punti di riferimento nella crescita civile, culturale ed economica del nostro territorio e del nostro Paese. Significativa in questo senso anche la scelta di ritornare, per la cerimonia di premiazione, alla sede che lo ha visto nascere, la suggestiva Pieve longobardo-romanica di San Giorgio in Valpolicella.

La Fondazione Masi è impegnata a promuovere e valorizzare il territorio, la popolazione, il patrimonio culturale, le grandi capacità dell’ingegno e produttive della Civiltà Veneta. Particolare attenzione è riservata alla cultura e alla produzione vitivinicola.
 

Il vicepresidente della Fondazione Masi e presidente di Masi, Sandro Boscaini: «I quarant’anni del Premio che si dividono a metà tra la fine del Novecento e l’inizio del terzo Millennio, ci consegnano un albo d’oro che per questa coincidenza diventa un naturale riferimento per capire il passato e un utile indirizzo per pensare il futuro. Con coerenza la Fondazione Masi ha sempre ancorato la scelta delle personalità cui attribuire il riconoscimento, ai valori civili e morali che nel tempo sono venuti costituendo il patrimonio più originale della cultura e della tradizione venete. A farsene interpreti sono stati in quattro decenni talenti e persone esemplari che, indipendentemente dalla notorietà, rappresentano al meglio, ciascuno a modo suo, quella visione e quel coraggio di cui abbiamo bisogno nell’affrontare questi tempi impegnativi che vogliono essere di rinascita e di ricostruzione». 
 
 
La premiazione sarà trasmessa in diretta streaming dalla Pieve di San Giorgio di Valpolicella sabato 23 ottobre alle ore 17,30 sulla pagina Facebook @MasiWines in italiano e sulla pagina Instagram @MasiWines in inglese.

LE MOTIVAZIONI DEL PREMIO
 
Riconoscimento a personalità – venete per nascita, per famiglia o per adozione – che si sono distinte nei campi della letteratura, dell’arte, del giornalismo, della scienza, dello spettacolo e dell’economia, e che con la loro opera hanno promosso e valorizzato le capacità della gente veneta nei più vasti campi dell’attività umana, facendosi portatrici dei valori fondamentali di questa terra.
 
  
Roberto Battiston 
 
“Fisico sperimentale, già presidente dell’Agenzia Spaziale Italiana, tra i maggiori esperti di raggi cosmici. Dall’inizio del Covid, ne tiene sotto stretto controllo l’andamento scrivendo anche un libro ‘La matematica del virus. I numeri per capire e sconfiggere la pandemia’”. 
 
 
 
Jane da Mosto 
 
“Scienziata e ambientalista, impegnata nella tutela di Venezia e del suo territorio Le sue ricerche spaziano dalla valutazione ambientale, i mutamenti climatici e al rafforzamento dei legami tra scienze e politiche sostenibili”.
 
 
 
Paolo Fazioli
 

“Musicista imprenditore, fondatore della prima azienda italiana a produrre pianoforti a coda da concerto, pregiati per l’alto valore artigianale e tecnologico e protagonisti delle scene musicali più prestigiose nel mondo”.
 
 
 
 
 
 PREMIO MASI INTERNAZIONALE CIVILTA’ DEL VINO 
 
È dedicato al grande mondo della vitivinicoltura e premia le personalità più rappresentative che hanno contribuito a livello internazionale a esaltare l'antica cultura della vite e del vino.
 
 
 
Attilio Scienza 
 
“Docente universitario e divulgatore, tra i massimi studiosi della fisiologia della vite e dell’interazione vite e territorio. Fondamentali i suoi studi genetici su varietà autoctone e internazionali. Da decenni impegnato nella ricerca sulle viti resistenti a mutamenti climatici e ad agenti patogeni. È convinto sostenitore dell’intervento cisgenico in viticoltura”.
 
 
 
 
PREMIO MASI INTERNAZIONALE GROSSO D’ORO VENEZIANO 
 
È riservato a personalità che hanno contribuito a diffondere un messaggio di cultura nel mondo, generando quella comprensione tra i popoli che si sviluppa in solidarietà, progresso civile e pace.
 
 
Elena Cattaneo
 

“Biologa di fama internazionale, professore di Farmacologia presso l’Università degli Studi di Milano, dove dirige il Laboratorio di biologia delle cellule staminali. Per i suoi meriti scientifici è senatore a vita della Repubblica Italiana. Lodevole l’impegno costante in Italia e all’estero in difesa della ricerca scientifica, della razionalità e della trasparenza nella comunicazione tra scienza e società civile per il progresso nella convivenza umana”.
 

 
 
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