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venerdì 03 dicembre 2021
 
progetto per le donne
 

Frecciarosa, la cultura della salute femminile viaggia veloce in treno

25/10/2021  Fino alla fine di ottobre, mese dedicato alla prevenzione del tumore al seno, Trenitalia promuove con IncontraDonna Onlus l'undicesima edizione dell'iniziativa pensata per sensibilizzare le viaggiatrici sull'importanza della diagnosi precoce del carcinoma mammario

Veloci. Anzi velocissimi. Così dovrebbero essere i controlli medici. E in una vita frenetica, Trenitalia chiede ai suoi clienti di ‘fermarsi’ un attimo e dedicare un momento a loro stessi. Di prendersi cura della propria salute mentre si spostano da una città all’altra. Torna, e di nuovo "in presenza", il treno della prevenzione del tumore al seno: il Frecciarosa. Da oltre 10 anni Trenitalia porta in giro per l'Italia la cultura della salute femminile e della diagnosi precoce del carcinoma mammario e di tutte le malattie oncologiche. Una iniziativa che ha già salvato tante donne e che nel periodo post-Covid 19 assume un significato ancora più importante. 

«La prima cosa importante da fare dopo il Covid è la prevenzione», spiega  Luigi Corradi, amministratore delegato di Trenitalia, «per noi che ogni giorno accompagniamo centinaia di persone nei loro spostamenti è molto importante e quasi naturale dare una spinta a questi temi che toccano la sfera personale riuscendo in qualche caso a dare supporto concreto. La nostra speranza è arrivare a tutti, per questo la prevenzione corre sulle Frecce e sui treni regionali». L'iniziativa terminerà a fine mese. Promossa da FS Italiane e dall'associazione IncontraDonna Onlus, vede medici e volontari a bordo dei treni di Trenitalia per fornire consulti gratuiti e diffondere il vademecum della salute in digitale, attraverso un QR code. Consulti individuali con medici specializzati vengono resi disponibili poi, una volta a settimana, anche nei FrecciaLounge di Roma Termini e Milano Centrale.

Più del 90% delle donne a cui viene diagnosticato un tumore del seno, scoperto in fase precoce, riesce a guarire. Il merito è soprattutto quello degli esami di prevenzione che però, nel corso del lockdown causato dalla pandemia di coronavirus, hanno subito dei ritardi. «Nei prossimi anni la gestione delle patologie oncologiche sarà più complessa, perché i ritardi rischiano di causare diagnosi in stadio più avanzato», ha spiegato Adriana Bonifacino, presidente di Incontra Donna Onlus. «Se da una parte dobbiamo sollecitare le Istituzioni - e lo stiamo facendo anche come associazione - a riprendere quanto prima la normalità negli screening, nella medicina del territorio e nell’abbattimento delle liste di attesa negli ospedali, dall’altra dobbiamo essere responsabili in prima persona di una ripresa dei controlli».

Ma i controlli per le diagnosi precoci devono ripartire quanto prima ed è proprio questo l’obiettivo dell’undicesima edizione di Frecciarosa, patrocinato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e dal Ministero della Salute, grazie al sostegno dell’Associazione Italiana di Oncologia Medica (AIOM) e di Farmindustria. Le testimonial dell’edizione 2021 sono la cantante Orietta Berti e la maestra di ballo Carolyn Smith.

 
 
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