logo san paolo
sabato 28 maggio 2022
 
 

Fuci:L'università resta strategica

11/03/2011  Una settimana di dibattiti in 30 atenei per rimettere al centro l'università dopo la riforma Gelmini. Le preoccupazioni della Fuci. Dalla legalità all'evoluzionismo all'economia

Legalità, rapporto tra etica ed economia, il ruolo della donna, il dialogo interreligioso. La Fuci in 30 atenei italiani ha discusso questa settimana con studenti e docenti sui grandi temi d’attualità. I gruppi della Fuci, la Federazione universitaria cattolica italiana, che ha visto tra i suoi protagonisti in passato tra gli altri Giovanni Battista Montini, poi Paolo VI, e Aldo Moro ha acceso i riflettori su questioni strategiche in un’istituzione altrettanto strategica. Di legalità si è parlato a Rimini e a Nocera inferiore, di etica ed economia a Macerata, sul ruolo della donna nella società nell’università di Ferrrara, di dialogo interreligioso a Napoli, delle questioni di frontiera tra evoluzionismo e creazionismo a Modena, mentre a Milano Cattolica sono state analizzate le figure dei testimoni della laicità cattolica in Italia tra cui quella di Giuseppe Toniolo, prossimo beato.

Sottolineano i presidenti nazionali della Fuci Sara Martini e Alberto Ratti: “Quello che ci preme più di ogni altra cosa è non abbassare l'attenzione sulle note dolenti che riguardano il sistema universitario (il tema del diritto allo studio, il rapporto studio – lavoro, il finanziamento della didattica e della ricerca, il problema degli affitti agli studenti, per citarne solo alcune) e che ci preoccupano fortemente, nonostante la “riforma” approvata qualche mese fa”.

 
 
Pubblicità
Edicola San Paolo