logo san paolo
domenica 26 settembre 2021
 
 

Gallinari, una preghiera da lontano

19/01/2013  Il brigatista, responsabile dell'uccisione del giudice Palma, della strage di via Fani e dell'uccisione di Aldo Moro, ricordato tra le polemiche.

Tra la neve di Coviolo avanzano gli amici, “i compagni” venuti a dare l’ultimo addio a Prospero Gallinari. Sulla bara, avvolta da una bandiera rossa con la falce a martello e la stella a cinque punte, anche una bandiera palestinese, fiori e candele. Se i ragazzi di oggi passassero di qui forse non capirebbero il perché di quei pugni chiusi, il perché delle polemiche e dei dibattiti in rete. Non riconoscerebbero Oreste Scalzone, in prima fila davanti alla bara, che intona l’internazionale, non saprebbero chi è Raffaele Fiore, tra i primi accorsi al funerale, e tra i responsabili della strage di via Fani. Non riconoscerebbero né Bruno Seghetti, che prova a parlare tra i singhiozzi, né Renato Curcio, fondatore e capo storico delle Br.

Prospero Gallinari, l’assassino del giudice Palma, nel gruppo di fuoco che uccise la scorta di Moro, tra i quattro carcerieri del presidente democristiano, tra gli autori del sequestro del giudice Sossi, è morto nella sua Reggio Emilia, a 62 anni, stroncato da un infarto. Tra gli esponenti di spicco delle Brigate rosse, è stato a lungo ritenuto l’assassino materiale di Aldo Moro fin quando Mario Moretti non se ne assunse la responsabilità. Raccontò Cossiga che, in realtà, Gallinari si mise a piangere davanti al presidente democristiano raggomitolato nel bagagliaio della Renault rossa e che Mario Moretti, colto dal panico, non ce la fece a sparare. “Chi sparò, in realtà, fu l’ingegner Altobelli, il nome sotto il quale si nascondeva Germano Maccari, il quarto uomo di via Montalcini, la prigione di Moro”.

Condannato all'ergastolo, aveva ottenuto la sospensione della pena per le precarie condizioni di salute. La cronaca e le foto del funerale corrono su twitter “Mi spiace che sia morto prima che potessi incontrarlo, avrei voluto capire che persona era”, dice oggi uno dei familiari delle vittime delle Br, mentre molti ex brigatisti si limitano a dire una preghiera da lontano per non finire nella bolgia mediatica che si è scatenata sull’evento.

Dopo i funerali nel cimitero di Coviolo la salma è stata cremata. Le ceneri saranno tumulate nella cappella di famiglia. Insieme con le risposte non date e con un pezzo di memoria della storia del nostro Paese.

I vostri commenti
1
scrivi

Stai visualizzando  dei 1 commenti

    Vedi altri 20 commenti
    Policy sulla pubblicazione dei commenti
    I commenti del sito di Famiglia Cristiana sono premoderati. E non saranno pubblicati qualora:

    • - contengano contenuti ingiuriosi, calunniosi, pornografici verso le persone di cui si parla
    • - siano discriminatori o incitino alla violenza in termini razziali, di genere, di religione, di disabilità
    • - contengano offese all’autore di un articolo o alla testata in generale
    • - la firma sia palesemente una appropriazione di identità altrui (personaggi famosi o di Chiesa)
    • - quando sia offensivo o irrispettoso di un altro lettore o di un suo commento

    Ogni commento lascia la responsabilità individuale in capo a chi lo ha esteso. L’editore si riserva il diritto di cancellare i messaggi che, anche in seguito a una prima pubblicazione, appaiano  - a suo insindacabile giudizio - inaccettabili per la linea editoriale del sito o lesivi della dignità delle persone.
     
     
    Pubblicità
    Edicola San Paolo
    Collection precedente Collection successiva
    FAMIGLIA CRISTIANA
    € 104,00 € 0,00 - 11%
    CREDERE
    € 88,40 € 57,80 - 35%
    MARIA CON TE
    € 52,00 € 39,90 - 23%
    CUCITO CREATIVO
    € 64,90 € 43,80 - 33%
    FELTRO CREATIVO
    € 23,60 € 18,00 - 24%
    AMEN, LA PAROLA CHE SALVA
    € 46,80 € 38,90 - 17%
    IL GIORNALINO
    € 117,30 € 91,90 - 22%
    BENESSERE
    € 34,80 € 29,90 - 14%
    JESUS
    € 70,80 € 60,80 - 14%
    GBABY
    € 34,80 € 28,80 - 17%
    I LOVE ENGLISH JUNIOR
    € 69,00 € 49,90 - 28%