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mercoledì 26 gennaio 2022
 
 

Germania, la crisi delle Chiese

21/09/2011  Arriva il Papa nella terra del declino del cristianesimo. I numeri di una situazione drammatica. Parla il presidente dei vescovi tedeschi. Il Rapporto della Fondazione Adenauer.


Berlino, dal nostro inviato

La chiamano ormai la terra del declino del cristianesimo. La regione di Berlino è il pezzo d’Europa più lontano da Dio dove il numero dei battezzati non è più la maggioranza della popolazione. Il Papa domani affronta uno dei viaggi più difficili. Spiega a famigliacristiana.it il presidente dei vescovi tedeschi monsignor Robert Zollitsch: “E’ inutile negare che sarà un viaggio difficile”: “ Il problema non è il relativismo, ma l’indifferenza. Si può dire che noi tedeschi abbiamo dimenticato Dio, insieme cattolici e protestanti e che i tempi dell’entusiasmo per l’elezione del Papa tedesco sono lontani”. Così il presidente della Conferenza episcopale spera che il viaggio serva a scuotere la società tedesca e a ritrovare un posto per Dio.

 Nei giorni precedenti la visita del Papa è stato pubblicato uno studio della Fondazione Adenauer nel quale si analizza una società senza Dio. A Berlino solo il 9 per cento degli oltre tre milioni di abitanti è cattolico. A livello nazionale meno della metà dei tedeschi dice di credere in Dio. Tra essi solo l’8 per cento va a messa nei Laender della Repubblica federale e il dato sale al 17 per cento nei territori della ex-Ddr. Un problema è la cultura religiosa. La ricerca spiega la metà dei cattolici tedeschi non crede che Dio abbia creato cielo e terra e per solo il 38 per cento Natale è una festa religiosa. Il dato più preoccupante riguarda i giovani. Solo il 15 per cento dei  tedeschi sotto i 30 anni ritiene che sia giusto impartire ai figli una educazione anche religiosa. E’ il segno che il futuro della società è davvero senza più Dio all’orizzonte.


Alla vigilia Stefan Vesper, il segretario del Comitato centrale dei cattolici tedeschi, la potente e influente organizzazione dei cattolici impegnati, che il papa incontrerà a Friburgo domenica, ha spiegato in un’intervista all’agenzia Asca e a famigliacristiana.it che “il pontefice è rispettato il Germania ed è considerato un teologo molto preparato, anche se forse non è amato come Giovanni Paolo II in Polonia”. Il vero problema tuttavia secondo Vesper è la “credibilità della Chiesa”, che vive una fase di difficoltà anche a causa dello scandalo degli abusi sessuali: “Ma la risposta alla crisi è dire alla società la nostra fede e sopperire alla mancanza di preti, che ha portato a grandi accorpamenti di parrocchie”. I laici denunciano che la Chiesa è “sempre meno presente sul territorio ed è poco vicina alla gente” e questo provoca tristezza e rabbia”. Solo dopo secondo Vesper vengono gli altri problemi e cioè celibato dei preti e questione dei divorziati risposati”. In Germania il 30 per cento dei matrimoni finisce con un divorzio e questo per la Chiesa è un “problema di ordine pastorale che deve essere affrontato”: “Possiamo mettere tutta questa gente fuori dalla Chiesa?”.

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