Contribuisci a mantenere questo sito gratuito

Riusciamo a fornire informazione gratuita grazie alla pubblicità erogata dai nostri partner.
Accettando i consensi richiesti permetti ad i nostri partner di creare un'esperienza personalizzata ed offrirti un miglior servizio.
Avrai comunque la possibilità di revocare il consenso in qualunque momento.

Selezionando 'Accetta tutto', vedrai più spesso annunci su argomenti che ti interessano.
Selezionando 'Accetta solo cookie necessari', vedrai annunci generici non necessariamente attinenti ai tuoi interessi.

logo san paolo
lunedì 20 maggio 2024
 
Il Teologo
 

Dov'era Gesù prima di scendere sulla terra?

21/08/2020 

Ho letto questo passo del Vangelo: molti dei suoi discepoli dissero "questa parola è troppo dura". Gesù disse loro: "questo vi scandalizza? e se vedeste il figlio dell'uomo salire là dove era prima?" Ma dove era prima? Allora esisteva già prima di venire sulla terra sotto forma di uomo?

Laura Dorigo

Il Nuovo Testamento insegna che “In principio era il Verbo” (Gv 1,1) e in questa espressione si tratta del Logos pre-esistente, ossia del Figlio, che, in quanto persona della Trinità Santissima, è eterno e della stessa sostanza del Padre e dello Spirito. Lo stesso IV Vangelo ci dice che “il Verbo si è fatto carne” (Gv 1,14). Quando pensiamo alla figura di Cristo, ci muoviamo quindi a due livelli: quello del Figlio di Dio (natura divina) e quello dell’uomo Gesù (natura umana). Inoltre quando Gesù, parlando di sé, si denomina “figlio dell’uomo”, non fa riferimento alla sua natura umana, ma a una figura profetica e apocalittica, che svolge un ruolo salvifico rispetto al popolo d’Israele. Poiché, nelle due nature, la persona di Cristo è una, con la resurrezione partecipa dell’eternità con tutto il suo essere, anche corporeo. Questo è il fondamento della nostra fede, che, come dice l’apostolo Paolo è “scandalo per gli ebrei e follia per i greci” (1Cor 1,23).

 
 
Pubblicità
Edicola San Paolo