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sabato 03 dicembre 2022
 
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COP27, Unicef ed Earth Day Italia premiano le migliori proposte dei giovani

21/11/2022  Il 22 novembre a Reggio Calabria l’evento nazionale dal titolo “Alberi: linfa della Città” con due testimonial d'eccezione: Lino Banfi e Raoul Bova. In occasione della Giornata nazionale degli alberi, i Carabinieri della Biodiversità in collaborazione con il Ministero dell’Ambiente hanno messo a dimora 5mila piante grazie all’impegno di circa mille sedi territoriali dell’Arma in tutta Italia

Il 21 novembre è la Giornata Nazionale degli Alberi e i Carabinieri della Biodiversità in collaborazione con il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica hanno contribuito al verde delle nostre città grazie al recupero dei centri urbani degradati o abbandonato, e realizzando una grande operazione di messa a dimora di 5mila piante grazie all’impegno di circa mille sedi territoriali dell’Arma.

Il 22 novembre, in collegamento con le quattordici Città Metropolitane d’Italia, dall’Auditorium della Facoltà di Architettura dell’Università di Reggio Calabria, avrà luogo un evento nazionale dal titolo “Alberi: linfa della Città”. Durante l’evento, UNICEF Italia ed Earth Day Italia premieranno i giovani che hanno lavorato all’ideazione di progetti innovativi di Sviluppo Sostenibile in vista della COP27. Il coinvolgimento dei giovani è iniziato in occasione della 52ma Giornata Mondiale della Terra nella quale è stata lanciata l’iniziativa Call4Earth in vista della COP GIOVANI promossa dal Governo italiano.

Il percorso ha coinvolto Startupper e giovani innovatori e studenti delle scuole superiori e dell’università. Il percorso ha raggiunto il suo culmine con l’iniziativa di UNICEF Italia che già da due anni organizza Hackathon per l’impegno dei giovani nella lotta al Cambiamento Climatico.

Ad ottobre scorso 100 ragazzi provenienti da diverse regioni italiane si sono incontrati virtualmente per analizzare la situazione ambientale di specifici territori italiani con l’ausilio della Piattaforma Q-City Platform 4.0 realizzata da IAIA Italia. L’incontro ha quindi dato vita a 6 progetti Di intervento territoriale che insieme alle migliori Start Up selezionate da Earth Day Italia sono state oggetto di una pubblicazione in due lingue portata alla COP27 dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica italiano come buona pratica per il dialogo intergenerazionale sul cambiamento climatico.

Ecco i giovani premiati

I padrini delle premiazioni sono Raoul Bova, Ambassador di Earth Day Italia, e Lino Banfi, Ambassador di UNICEF Italia. Le scuole premiate sono:

-gli studenti del Liceo Classico dell’Istituto Mandralisca di Cefalù che – guidati dalla professoressa Rosanna Randazzo – ricevono una menzione speciale per lo straordinario impegno speso nella fase di progettazione e per la spiccata sensibilità del Comune di Cefalù nel coinvolgere i giovani e la cittadinanza tutta sui temi dello sviluppo sostenibile;

-Emanuele Luzzati, Edoardo Simonelli e Soufiane Essakhi, i tre giovani ingegneri creatori di Gevi, startup vincitrice del premio Call4Earth 2022 che ha sviluppato una mini-turbina eolica in grado di adattarsi alle mutevoli condizioni del vento, pensata per la microgenerazione di energia e l’autosufficienza energetica di abitazioni, piccoli capannoni e impianti come le torri per le telecomunicazioni;

-gli ideatori di Bluebiloba, lo spin-off dell’Università degli Studi di Firenze che hanno ricevuto una menzione speciale per la spiccata valenza ambientale per il progetto Forest Sharing, una piattaforma che vuole unire proprietà boschive abbandonate o non gestite al fine di implementarne la gestione integrata etica e sostenibile;

-gli ideatori della start up Re-Learn, selezionata da IMPATTA – il think tank italiano sull’innovability – che ha guidato la sessione GOV TECH del premio Call4Earth. La start up Re-Learn ha sviluppato una sensoristica intelligente che applicata sui cestini dei rifiuti può efficientare edifici pubblici e privati per la gestione della raccolta differenziata.

«Gli impatti dei cambiamenti climatici sono ormai tra noi, ma vanno ben oltre le inondazioni, la siccità e le ondate di calore», afferma Paolo Rozera, direttore generale di UNICEF Italia, «si estendono al nostro stesso senso di speranza. Soprattutto in Africa, i giovani vedono l'impatto che questi shock hanno su se stessi e su coloro che amano e questo sta cambiando i loro piani per il futuro. Ma non deve essere così. Dobbiamo continuare ad ascoltare l'ansia dei giovani e agire immediatamente per proteggerli».

«Le difficoltà e i deludenti risultati della COP27», dichiara Pierluigi Sassi, presidente di Earth Day Italia, «dimostrano ancora una volta che il cambiamento di cui l’umanità ha sempre più urgente bisogno può venire solo dal basso. I giovani rappresentano dunque la nostra più concreta speranza di avere la meglio su questa drammatica crisi».

 
 
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