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mercoledì 17 agosto 2022
 
GIORNATA DEI POVERI
 

Mense, dormitori e tanto altro: da Nord a Sud la Chiesa col grembiule

14/11/2020  Da Torino a Catanzaro, da Gorizia a Crotone, da Pavia a Bari, senza dimenticare le isole: un'agile mappa delle iniziative di carità previste in vista dell'appuntamento del 15 novembre.

La pandemia in corso non ferma le iniziative di carità e di vicinanza a chi ha più bisogno della Chiesa italiana. “Il grido silenzioso dei tanti poveri deve trovare il popolo di Dio in prima linea, sempre e dovunque, per dare loro voce, per difenderli e solidarizzare con essi davanti a tanta ipocrisia e tante promesse disattese, e per invitarli a partecipare alla vita della comunità”, ha scritto papa Francesco nel messaggio per la Giornata Mondiale dei Poveri, titolato Tendi la tua mano al povero, un versetto del Siracide. Un tema di grande attualità come sottolineato in diversi messaggi dei vescovi del nostro Paese e che domani celebreranno liturgie eucaristiche.

Tante anche le iniziative concrete come a Torino dove circa 200 nuclei famigliari residenti sul territorio della parrocchia di San Giorgio e in particolare nei palazzi Atc di via Arquata, hanno ricevuto, secondo un preciso programma attento al distanziamento, beni alimentari di prima necessità e materiale per pulizie. Ai bambini sono stati anche consegnati giocattoli. Ha presenziato alla distribuzione l’arcivescovo mons. Cesare Nosiglia. Alle famiglie è stata data anche una confezione di tisana “da bere in famiglia quale segno di condivisione e fratellanza”. A Pavia il vescovo mons. Corrado Sanguineti pranzerà con gli ospiti del dormitorio e la Caritas diocesana offrirà un pasto caldo diverso dalle altre domeniche, coinvolgendo una piccola cooperativa locale che preparerà i pasti e verranno distribuiti regolarmente come le altre domeniche. E sempre nel Nord, a Novara, una colletta diocesana a favore delle vittime dell’alluvione che un mese fa ha colpito il territorio. A Gorizia inaugurazione oggi dell’ Emporio dell’infanzia  e Casa San Francesco. E ancora una iniziativa che riguarderà le famiglie con bambini dai 0 ai 12 anni che hanno necessità per i loro figli di abbigliamento, materiale scolastico e il fondo “Scrosoppi”: “uno strumento idoneo a dare risposta concreta a quanti hanno subito in modo particolarmente pesante le conseguenze della crisi economica perdendo magari il lavoro o vedendo ridotti drasticamente i guadagni delle proprie attività imprenditoriali”, spiega in una intervista a “Vita Isontina” il direttore della Caritas, Renato Nucera.

Pur non potendo organizzare momenti conviviali da condividere con le famiglie bisognose, in osservanza delle norme anticontagio nella diocesi di Frosinone-Veroli-Ferentino si promuoveranno raccolte di generi alimentari e segni di fraternità durante le giornate di oggi e domenica. A Terni sarà allestita una tensostruttura riscaldata permanente, adiacente alla mensa per i poveri “San Valentino” per consentire agli ospiti che non possono accedere alla mensa stessa, in base alle disposizioni per la prevenzione della diffusione della pandemia Covid 19, di poter consumare il pasto all’aperto, ma in un locale riparato e caldo.

Il vescovo di Tivoli, Mauro Parmeggiani ha invitato a prendere a cuore “un povero”, sostenerlo e diventare suo amico: “la pandemia ci ha mostrato tanti tipi di poveri: anziani, chi ha perduto il lavoro, poveri di relazione”. L’appello si traduce in suggerimenti concreti: “una telefonata, un’offerta anche anonima di cibo o denaro a chi fino a qualche mese fa non era nel bisogno, disponibilità ad accompagnare o a fare la spesa, il dono di qualche litro di olio da parte dei molti che stanno raccogliendo il frutto dell’olivo in questo tempo”.

Ad Assisi  la consegna di un buono spesa alimentare alle famiglie più bisognose segnalate dalle parrocchie mentre da domani le porte del Centro di accoglienza Casa Papa Francesco si apriranno ai senza tetto nei giorni di emergenza freddo, mettendo loro a disposizione tre camere con tre posti letto, nel rispetto delle norme anticovid. Nela diocesi di Cerreto Sannita–Telese–Sant’Agata de’ Goti, in Campania, l’attivazione di un numero telefonico al quale sarà possibile rivolgersi e in accordo con il vescovo Mimmo Battaglia le offerte raccolte durante le messe saranno devolute per aiutare, in modo discreto e nascosto, qualche famiglia o persone in difficoltà. Rimanendo in Campania a Napoli questa mattina il cardinale Crescenzio Sepe ha incontrato i “Senza dimora” ospiti della Casa “Comunità delle Genti”, da lui voluta e inaugurata nello scorso mese di giugno per l’accoglienza appunto di persone senza tetto, in sostituzione di quella realizzata nella fase acuta della pandemia da Covid-19, per iniziativa dello stesso arcivescovo, in un immobile dei Gesuiti a Cappella Cangiani.

Per l’occasione ha benedetto l’orto delle genti e ha piantato l’albero della vita. Agli Ospiti della Casa ha poi consegnato mascherine e liquido igienizzante. Preghiera del Rosario in ogni comunità e “SpesaSospesa” nella diocesi di Ugento-Santa Maria di Leuca su iniziativa della Caritas e della Consulta ecclesiale degli organismi socioassistenziali.  Presso gli esercizi commerciali aderenti all’iniziativa, saranno disponibili per i clienti, direttamente alle casse, i buoni da 2 e 5 euro di “Spesa SoSpesa” che saranno utilizzati dal responsabile della Caritas parrocchiale per soddisfare i bisogni primari (generi alimentari, prodotti per l’igiene personale o della casa) delle famiglie in difficoltà prese in carico dalla comunità. Un contributo del fondo 8xmille per interventi caritativi sarà devoluto a ciascuna delle 43 comunità parrocchiali. A Bari l’invito ai cittadini a portare alla parrocchia più vicina beni alimentari, come anche sono necessari beni scolastici a sostegno dei ragazzi più in difficoltà. E a Crotone-Santa Severina un convegno ieri dal titolo “La tutela dei minori migranti: aspetti di deontologia dell’avvocato e dell’assistente sociale” con la partecipazione anche dell’arcivescovo, mons. Angelo Panzetta. Oggi altro convegno sulla disabilità e la presentazione di un progetto che prevede la realizzazione di video audio-descritti per i non vedenti, grazie alla collaborazione tra Caritas diocesana e Direzione regionale della Rai.

In Sardegna a pochi giorni della Giornata la Caritas regionale ha pubblicato il Report 2020 su povertà ed esclusione sociale Di fronte a un aumento notevole dei bisogni e delle richieste – soprattutto di beni alimentari – legato all’emergenza Covid-19 gli sforzi delle dieci Caritas sarde si sono moltiplicati, sia con l’attivazione di progettualità ad hoc, sia attraverso la rimodulazione dei propri servizi e progetti “in sintonia con i decreti governativi, con le indicazioni dei vescovi delle rispettive diocesi, oltre che della Cei e di Caritas italiana”, si legge in un comunicato.

Ragioni di spazio non ci hanno permesso di citare tutte le iniziative nelle Chiese del nostro Paese ma sono veramente tante a servizio dei più bisognosi e affinché la Giornata Mondiale dei Poveri non sia solo una giornata spot.

 

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