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lunedì 29 novembre 2021
 
giornata missionaria mondiale
 

Diminuiscono i sacerdoti, in aumento i missionari laici nel mondo

18/10/2020  Sono alcuni dei dati rilevati dall'Agenzia Fides in occasione della celebrazione del 18 ottobre. Al 31 dicembre 2018 la popolazione mondiale era di 7.496.394.000 persone, con un aumento rispetto all’anno precedente. Il numero dei cattolici è rimasto invariato.

(Foto Reuters: le suore dell'ordine delle Missionarie della carità distribuiscono pasti a Calcutta, in India, durante l'emergenza Covid-19)

Il numero dei vescovi nel mondo diminuisce, così come quello del numero totale dei sacerdoti, dei religiosi non sacerdoti e anche delle religiose. Un trend di decrescita che prosegue da anni. Ma, al contrario, aumenta il numero dei missionari laici nel mondo. Lo rileva l’Agenzia Fides che, in occasione della Giornata missionaria mondiale, il 18 ottobre, presenta come d’abitudine una panoramica della Chiesa nel mondo attraverso alcuni dati statistici.

Al 31 dicembre 2018, secondo l’Annuario statistico della Chiesa, la popolazione mondiale era di 7.496.394.000 persone, con un aumento di 88.020.000 unità rispetto all’anno precedente, registrato in tutti i continenti. Alla stessa data, il numero dei cattolici era pari a 1.328.993.000 persone, con un aumento di 15.716.000 unità rispetto a 2017 che riguarda tutti i continenti, a partire dall’Africa con un incremento di oltre 9 milioni di persone. La percentuale mondiale dei cattolici è rimasta invariata al 17,73%. 

Il numero totale dei sacerdoti è diminuito a 414.065, registrando una decrescita in modo particolare in Europa, seguita dall’America. Anche i catechisti nel mondo sono diminuiti complessivamente di 43.697 unità, raggiungendo quota 3.076.624. I missionari laici nel mondo al 31 dicembte 2018 sono arrivati a 376.188, con un aumento globale di 20.388 unità, per la maggior parte in Asia, seguita da America ed Europa (sono dimuinito in Africa e Oceania).

«La Missione da Gesù affidata alla Chiesa non si ferma mai. Dio che ha inviato e sostenuto Gesù è lo stesso che ci manda per il tramite del Suo Figlio e ci sostiene con la forza dello Spirito Santo. Ognuno di noi è inviato a portare l’amore di Dio a tutti e soprattutto ai più bisognosi», ha dichiarato monsignor Protase Rugambwa, segretario della Congregazione per l’Evangelizzazione dei Popoli, presentando in conferenza stampa la Giornata missionaria mondiale. «Questo significa fare la volontà di Dio ed agire secondo il piano divino di salvezza. Non dobbiamo avere paura! La missione va avanti grazie alla forza dello Spirito Santo. Senza di Lui non possiamo fare nulla». 

Nel suo videomessaggio il cardinale Luis Antonio Tagle, arcivescovo di Manila e prefetto della Congregazione per l’evangelizzazione dei popoli, ha detto: «L’impegno missionario di ogni battezzato è parte costitutiva dell’identità del credente». Perciò «tutti siamo chiamati ad annunciare il Vangelo, mediante la testimonianza, la parola, la vita e la carità». 

La Giornata mondiale si inserisce nell’Ottobre missionario: un mese dedicato alla preghiera e alla condivisione, perché tutti i cristiani si impegnino a vivere e annunciare il Vangelo, ognuno nel proprio contesto, a casa, nella propria comunità o nelle periferie remote del pianeta. 

 
 
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