logo san paolo
giovedì 09 dicembre 2021
 
Giornata della Poesia
 

La poesia soffia da Verona a Pordenone

18/03/2019  Dal 21 al 23 marzo le due bellissime città saranno protagoniste di due manifestazioni che puntano a coinvolgere gente comune a scoprire un genere letterario più che mai necessario e vitale

Le ali della poesia corrono da Pordenone a Verona con l'arrivo della primavera. “Le poesia nel pubblico (e nel privato)” è una festa diffusa che cercherà di arrivare a tutti i cittadini, proprio nell’avvio del ventennale di Pordenonelegge. Ecco un modo originale per avvicinare la poesia e le sue voci al nostro quotidiano: Pordenone, “città della poesia” accoglierà il 21 marzo, per tutta la giornata, 17 grandi voci poetiche in un percorso “a tappe”, con reading in 15 luoghi del centro storico dedicati alle raccolte poetiche di ogni autore, così come alle raccolte dei poeti prediletti.

Ogni reading alternerà i versi alle note dei giovani musicisti del Conservatorio Tartini di TriesteAlle 21.15, nella Sala Ridotto del Teatro Verdi, riflettori sulla ‘jam session’ poetica conclusiva: un evento speciale con una lettura corale dei poeti protagonisti della Giornata di primavera. 

Il programma completo della Giornata, con le letture, i poeti ospiti, i luoghi e gli orari, sul sito www.pordenonelegge.it. Ad eccezione della Casa Circondariale e del Reparto di Pediatria dell'Ospedale “Santa Maria degli Angeli” di Pordenone, tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili. Info Fondazione Pordenonelegge.it: tel. 0434.1573100.  La poesia, per l’intera giornata del 21 marzo, sarà protagonista anche nei social network attraverso i profili facebook, twitter e instagram di pordenonelegge, per proiettare con fotografie e video l’inedita commistione di vita quotidiana e poesia. Nel racconto multimediale saranno coinvolti gli autori protagonisti, i partner e gli ospiti dei diversi momenti della giornata. Tutti potranno contribuire col proprio punto di vista e le proprie immagini utilizzando gli hashtag della Giornata: #WorldPoetryDay #GiornataMondialeDellaPoesia #Pordenone.

Con la primavera 2019 arriva anche la prima edizione de “I poeti di vent’anni. Premio Pordenonelegge Poesia”, il contest rivolto a giovani autori nati dal primo gennaio 1989 al 31 dicembre 1998, autori di un libro di poesia pubblicato nel corso del 2018La Fondazione Pordenonelegge.it rinnova così l’attenzione per un genere che muta pelle fra le generazioni, e al tempo stesso di coinvolgere chi scrive e legge poesia attraverso iniziative di rilievo. Con il Premio Pordenonelegge Poesia l’obiettivo è di accendere i riflettori sulla generazione Z, offrendo una vetrina per individuare e valutare le voci più giovani, indagando i modi, gli stimoli, la creatività con cui si rinnova il “fare poetico”.  Per partecipare è necessario inviare i libri entro il 30 marzo 2019 alla Fondazione Pordenonelegge.it nelle modalità indicate dal bando a questo link 
Entro il mese di settembre la giuria procederà a una progressiva selezione dei libri letti, dandone notizia sul sito www.pordenonelegge.it.

Spostandoci a Verona, il 22 e il 23 marzo si celebra la Giornata Mondiale della Poesia promossa dall’Accademia Mondiale della Poesia (www.accademiamondialepoesia.com) nata nel 2001 nella città che diede i natali al poeta latino Catullo e avrà come titolo “Poesia e Viaggio” in occasione del cinquantesimo anniversario della scomparsa di Jack Kerouac, e del libro di Eugenio Montale “Fuori di casa”.
L’evento, con ingresso libero al pubblico fino ad esaurimento posti disponibili (per informazioni e prenotazioni inviare una mail a: info@accademiamondialepoesia.com) quest’anno, si svolgerà in due giornate e sarà condotto dal regista e attore Alfonso De Filippis.
La XVIII^ edizione si aprirà la mattina del 22 marzo, presso la Sala Maffeiana del Teatro Filarmonico, a seguire la cerimonia di premiazione del Secondo concorso nazionale di Poesia con Immagine via Instagram che ha come tema “Il Viaggio”; nessuna prospettiva come quella del viaggio ha attirato e incantato i poeti antichi e moderni, dall'autore di Gilgamesh all'Omero dell'Odissea a Dante, da Bashō a Santōka, da Baudelaire a Rimbaud, da Whitman alla Beat Generation

Nel pomeriggio, dopo il laboratorio di poesia, il programma proseguirà con “Voci di donne”, un incontro di poetiche voci femminili provenienti da tutto il mondo: Sabine Messeg (Israele), Rodica Draghincescu (Romania), Rime Al Sayed (Siria), Louise Dupré (Canada), Alessandra Paradisi (Italia), Maria Teresa Giaveri (Italia), Enza Silvestrini (Italia).
 
Alle 18.30 è prevista la presentazione del libro “Il canto delle sirene” di Nadir M. Aziza, Fondatore dell’Accademia mondiale della poesia insieme a Isabella Camera d’Afflitto e Patrizia Ippoliti.
 
In chiusura della prima giornata lo spettacolo di poesia, musica e danza “Abbiamo parlato di vita e d’ amore” per la regia di Alfonso De Filippis. Con Alfonso de Filippis voce, Stefano Malferrari pianoforte, Cecilia Ligabue e Angela Tampelloni danza. Coreografie di Elisa Davoli.
 
La giornata del 23 marzo si aprirà con “L’incontro con la poesia Libanese” e a seguire la consegna del Premio Catullo che quest’anno andrà a Gaston Bellemare (per la categoria Organizzatori di Festival) e Henri Zoghaib (poeta, Libano).
 
L’evento proseguirà nel pomeriggio con gli incontri: “Viaggio poetico verso una nuova Europa” a cura del poeta e filosofo Marco Guzzi condotto da Michele Francesco Afferrante e l’incontro “Poesia e Viaggio” con gli interventi dei critici Adriana Beverini (Eugenio Montale), Leopoldo Carra (Beat Generation), Susanna Tartaro (sul poeta giapponese Santoka) e Paolo Lagazzi (Attilio e Bernardo Bertolucci).
 
A seguire Daniel Cundari interpreterà Marriage di Gregory Corso e subito dopo si terrà il dibattito e la lettura di poesia e prose dei poeti Claudio Damiani, Lorenzo Mullon e Paolo Ruffilli. 
Chiuderà la 18esima edizione della Giornata mondiale della poesia un focus sul percorso artistico di Andrej Tarkvskij (poeta dell’immagine in movimento), curato dal giornalista e autore televisivo e radiofonico Michele Francesco Afferrante. 

 
 
Pubblicità
Edicola San Paolo