logo san paolo
giovedì 06 agosto 2020
 
 

Giovedì Santo, il Papa tra i detenuti

21/03/2013  Il Pontefice ha deciso di celebrare la Messa della "Cena del Signore" nel carcere minorile romano di Casal del Marmo. Laverà i piedi a 12 carcerati

Papa Francesco saluta i fedeli in Piazza San Pietro prima della Messa d'inaugurazione del Pontificato. Foto Ansa.
Papa Francesco saluta i fedeli in Piazza San Pietro prima della Messa d'inaugurazione del Pontificato. Foto Ansa.

Da arcivescovo di Buenos Aires non aveva mai celebrato la messa "in Coena Domini" del Giovedì Santo, che apre i riti pasquali, in chiesa ma aveva scelto sempre luoghi particolari: un carcere, un ospedale o un ospizio. Una tradizione che il cardinale Bergoglio ha voluto continuare anche adesso che è divenuto pontefice.

Quest'anno, infatti, Papa Francesco la "lavanda dei piedi", che ricorda il gesto che compì Gesù ai suoi discepoli nell'Ultima Cena, la farà a dodici giovani detenuti. Un ulteriore segnale che conferma la sua volontà di essere vicino agli emarginati e ai più poveri. Nel pomeriggio del Giovedì Santo infatti, Bergoglio andrà in visita al carcere minorile romano di Casal del Marmo dove celebrerà la messa alle 17.30. Al mattino, invece, nella Basilica di San Pietro confermata la messa «del Crisma».

«Com'è noto», ha sottolineato la sala stampa della Santa Sede, «la messa della Cena del Signore è caratterizzata dall'annuncio del Comandamento dell'amore e dal gesto della Lavanda dei piedi. Nel suo ministero come arcivescovo di Buenos Aires, il cardinale Bergoglio usava celebrare tale messa in un carcere o in un ospedale o in un ospizio per poveri o persone emarginate». Con la celebrazione a Casal del Marmo, «il Papa Francesco continua tale uso, che dev'essere caratterizzato da un contesto di semplicità».

Anziché nella basilica di San Pietro - la tradizione vorrebbe anzi la messa del Papa a San Giovanni in Laterano, dove ha sede la cattedra del Vescovo di Roma, ma non c'è stata ancora la «presa di possesso» che avverrà dopo Pasqua - la liturgia che ricorda l'Ultima Cena e l'istituzione del sacramento dell'Eucaristia avrà quindi come scenario un carcere minorile, e saranno dodici giovani detenuti a impersonare gli apostoli cui Gesù fece il gesto della lavanda dei piedi. Anche Benedetto XVI visitò sei anni fa l'istituto minorile di Casal del Marmo, il 18 marzo 2007, celebrandovi la messa nella cappella del Padre Misericordioso. La decisione di Bergoglio di andare tra i giovani detenuti, aderisce pienamente alle idee da lui proclamate in questi primi giorni di papato.

Se il ministero del vescovo di Roma «comporta anche un potere», ha detto martedì scorso alla sua messa di insediamento, «non dimentichiamo mai che il vero potere è il servizio e che anche il Papa per esercitare il potere deve entrare sempre più in quel servizio che ha il suo vertice luminoso sulla Croce e deve accogliere con affetto e tenerezza l'intera umanità, specie», ha aggiunto, «i più poveri, i più deboli, i più piccoli», ossia, «chi ha fame, sete, è straniero, nudo, malato, in carcere».

«Papa Francesco ha scelto un luogo di dolore e al tempo stesso di speranza e riconversione», ha detto Liana Giambartolomei, direttrice del carcere minorile. Le altre celebrazioni della Settimana Santa, che inizieranno domenica prossima, Domenica delle Palme, con la benedizione dei rami di ulivo e la processione in Piazza San Pietro seguita dalla messa, si svolgeranno invece secondo l'uso abituale, come ha spiegato l'Ufficio delle Celebrazioni Liturgiche del Santo Padre. Uno dei momenti culminanti, sarà la tradizionale Via Crucis al Colosseo, la sera del Venerdì Santo. 

I vostri commenti
1
scrivi

Stai visualizzando  dei 1 commenti

    Vedi altri 20 commenti
    Policy sulla pubblicazione dei commenti
    I commenti del sito di Famiglia Cristiana sono premoderati. E non saranno pubblicati qualora:

    • - contengano contenuti ingiuriosi, calunniosi, pornografici verso le persone di cui si parla
    • - siano discriminatori o incitino alla violenza in termini razziali, di genere, di religione, di disabilità
    • - contengano offese all’autore di un articolo o alla testata in generale
    • - la firma sia palesemente una appropriazione di identità altrui (personaggi famosi o di Chiesa)
    • - quando sia offensivo o irrispettoso di un altro lettore o di un suo commento

    Ogni commento lascia la responsabilità individuale in capo a chi lo ha esteso. L’editore si riserva il diritto di cancellare i messaggi che, anche in seguito a una prima pubblicazione, appaiano  - a suo insindacabile giudizio - inaccettabili per la linea editoriale del sito o lesivi della dignità delle persone.
     
     
    Pubblicità
    Edicola San Paolo
    Collection precedente Collection successiva
    FAMIGLIA CRISTIANA
    € 104,00 € 92,90 - 11%
    CREDERE
    € 88,40 € 0,00 - 35%
    MARIA CON TE
    € 52,00 € 39,90 - 23%
    CUCITO CREATIVO
    € 64,90 € 43,80 - 33%
    FELTRO CREATIVO
    € 23,60 € 18,00 - 24%
    AMEN, LA PAROLA CHE SALVA
    € 46,80 € 38,90 - 17%
    IL GIORNALINO
    € 117,30 € 91,90 - 22%
    BENESSERE
    € 34,80 € 29,90 - 14%
    JESUS
    € 70,80 € 60,80 - 14%
    GBABY
    € 34,80 € 28,80 - 17%
    GBABY
    € 69,60 € 49,80 - 28%