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domenica 27 novembre 2022
 
Maestri da ricordare
 

Giulia Lazzarini legge Delio Tessa, il poeta che previde il Novecento

17/11/2022  Al teatro LabArca di Milano due serate, accompagnate dal sax, per valorizzare la lezione malinconica e profetica dell'intellettuale morto nel 1939

Delio Tessa ( 1886-1939 ) uno dei più importanti poeti del ‘900 - secondo Raboni, Fortini, Mengaldo - è vissuto nell’intersezione di due mondi, quello – morente – ottocentesco, e quello – impetuoso e sinistro del ‘900 trionfante. Lui uomo malinconico e ipersensibile, viveva di ricordi ma nello stesso tempo pre-vedeva gli sconvolgimenti in arrivo: la meccanizzazione, l’alienazione, la distruzione di massa, il totalitarismo degli uomini e delle macchine. Nostalgia e angoscia. Rese ancor più lancinanti dal confronto ininterrotto che si operava in lui.

Giulia Lazzarini, dopo “Il suono e la Parola |Milano 1939 – Delio tessa “ torna a mettere il suo talento al servizio di Tessa reimmergendosi in quell’ universo poetico, attraverso la lettura delle sue prose. Collaboratore de “L’Ambrosiano”, della Radio della Svizzera italiana e della stampa ticinese (là dove lui, antifascista, aveva trovato un rifugio) componeva dei “cammei” che andava pubblicando qua e là. Scrive Carlo Linati: “ Ricordo che egli portava timidamente al giornale certi suoi articoletti buttati giù alla brava… e che eran pieni di un suo malinconico umorismo in punta di pennino, di una sensibilità come fatta d’aria e di nulla, ma saporiti, sconcertanti”.

A questi testi delicati, sfumati, tristi ma anche impietosi e visionari, Giulia Lazzarini, accompagnata dal suono così novecentesco di un sax, dà vita quali lievi tocchi di acquerello, attraverso la sua unica straordinaria espressività.

18 e 20 novembre 2022 ore 19.00, Teatro LabArca Via Marco D'Oggiono 1 Milano

 
 
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