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Greenaccord, premiati i giornalisti "Sentinelle del Creato"

21/06/2015  Tre giornalisti premiati e altri cinque riconoscimenti ad altrettante personalità. Ad accomunarle, l’attenzione e la profondità dei loro messaggi e del loro impegno sui temi della sostenibilità ambientale e del rapporto tra uomo e territorio. La quinta edizione del Premio è organizzata da Greenaccord in collaborazione con Ucsi e Fisc.

(Tutte le foto sono di Emanuele Caposciutti)
(Tutte le foto sono di Emanuele Caposciutti)

Silvana Jellici Formilan, giornalista trentina

per aver dato voce, con la sua curiosità, con la sua dolcezza e con la sua testimonianza di giornalista innamorata delle sue montagne, ai valori di una corretta informazione a difesa dell'ambiente naturale e sociale, con un'attenta riflessione sulla natura e sulle bellezze del Creato, regalando al cuore dei lettori un messaggio popolare, divulgativo e, insieme, eticamente ispirato. Premio dell'Ucsi.

Pier Damiani D'Agata (Tg3)

formatosi come giornalista alla Middlesex University di Londra ha seguito per il Tg3 della Rai vicende diverse che riguardano l'uomo e l'ambiente. Storie di grosse aziende che inquinano, discariche mai messe in regola, alluvioni e nubifragi. Testimone attento e cronista appassionato ha trasformato sempre i suoi servizi in un atto di accusa verso l'indolenza e la sfacciataggine di chi, per lucro, uccide la Terra e le persone. Premiato da Greenaccord.

Suor Miriam Castelli (Rai Italia)

Ideatrice e conduttrice di “Cristianità”, rubrica religiosa che Rai Italia diffonde in tutto il mondo e seguita da milioni di italiani residenti all'estero. Figura emblematica di religiosa impegnata silenziosamente nel mondo della comunicazione, ricorrendo l'anno dedicato alla vita consacrata, per aver contribuito a trasmettere i contenuti del magistero della Chiesa sulla custodia del Creato e sul rispetto e sulla solidarietà verso tutte le creature, dando un concreto esempio di vero giornalismo ambientale.

Licia Colò

Autrice e conduttrice di numerose e fortunate trasmissioni televisive, ha raccontato e sta ancora raccontando il mondo, la natura Le diversità umane e biologiche, con gli occhi attenti e indagatori della viaggiatrice e al tempo stesso con la delicatezza del sogno, della contemplazione e dell'innamoramento, in un crescendo di emozioni che, attraverso il viaggio e la descrizione di ambienti e luoghi hanno condotto e conducono il telespettatore a un costante processo di presa di coscienza e di comprensione nei confronti dell'universo a cui apparteniamo.

Micaela Foti

cantante che ha sempre coniugato il suo impegno professionale espresso anche attraverso altre forme artistiche, come ad esempio il teatro, con una attenzione particolare verso il mondo del volontariato, partecipando disinteressatamente ad eventi teatrali e televisivi incentrati sui valori della solidarietà e del rispetto verso tutte le creature.

Il momento della consegna del Premio alla memoria all'ispettore della Polizia di Stato Roberto Mancini.
Il momento della consegna del Premio alla memoria all'ispettore della Polizia di Stato Roberto Mancini.

Premio alla memoria a Roberto Mancini
 
Gli organizzatori non hanno voluto infine dimenticare l'impegno civile di una persona che ha dato la propria vita per indagare e perseguire le organizzazioni criminali responsabili del traffico di rifiuti in Campania. Un premio alla memoria sarà quindi conferito a Roberto Mancini,
l'ispettore di Polizia che, con tenacia e grande professionalità, ha scoperto lo scandalo della Terra dei Fuochi.

"Umile e tenace servitore dello Stato, quasi sempre in solitudine e inascoltato", si legge nelle motivazioni del premio, "ha dato tutto sé stesso, con le sue doti investigative, per sconfiggere le eco-mafie. A lui si deve la scoperta e la denuncia della tragedia dei rifiuti tossici in quella che oggi va sotto il nome di Terra dei Fuochi, rischiando la vita fino a perderla per affermare il diritto di tutti a vivere in un ambiente sano e incontaminato.

La Fisc (Federazione Italiana Settimanali Cattolici) ha premiato Letizia Franzone (Voce dello Jonio), che non ha potuto partecipare ai lavori. Questa la motivazione: professionista impegnata e sensibile verso i valori del rispetto e della conservazione dei beni del Creato, ha maturato competenza e autorevolezza anche come saggista. Notevole il suo ultimo saggio su Dio Creatore dell'Universo che ha affidato agli uomini e alle donne di tutti i tempi la custodia della bellezza, della bontà e della verità della sua opera.

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Forum di Greenaccord, "Non serve più cibo, serve meno povertà"
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