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domenica 26 giugno 2022
 
Ad Haiti
 

Haiti, banditi armati hanno razziato un orfanotrofio. Bimbi senza cibo

18/12/2018  La richiesta d'aiuto a Tv 2000 di suor Marcella Catozza che dirige un orfanatrofio a Port au Prince ad Haiti. In due diverse occasioni una banda di uomini armati ha tentato di rubare il generatore di corrente e poi il giorno seguente ha portanto via tutti i viveri: riso, fagioli, burro.

«Abbiamo subìto recentemente due attacchi da parte delle bande armate che gestiscono la zona. Il primo giovedì sera (13 dicembre) in cui hanno tentato di rubarci il generatore di corrente. E poi venerdì sono tornate in forze 25 banditi con i volti coperti armati di mitragliatrici. Hanno assaltato il deposito del cibo portando via tutti i viveri: riso, fagioli, burro». Così suor Marcella Catozza della Fraternità Francescana Missionaria di Busto Arsizio in provincia di Varese ai microfoni di Tv2000 e inBlu Radio ha lanciato una richiesta d’aiuto all’Italia per la missione ‘Vilaj Italien’ di Haiti il Paese dopo la Repubblica togolese più povero al mondo. La missione di suor Marcella è nata in uno dei quartieri più disagiati di Port au Prince, l’immensa baraccopoli sorta sopra una discarica della Capitale haitiana. E proprio l’altro giorno la casa gestita da suor Marcella è stata nuovamente attaccata. Sono stati rubati tutti i materassi e i freezer all’interno della dispensa. E le bambine ospitate sono rimaste scioccate. Il caso dei tre attacchi al centro della missionaria italiana è seguito dalla Nunziatura apostolica che si è rivolta anche alle autorità politiche locali. Suor Marcella è stata protagonista lo scorso anno di due puntate dedicate ad Haiti del programma di Tv2000 Missione possibile condotto da Max Laudadio.

«Hanno rubato – ha sottolineato la missionaria italiana - tutto ciò che serviva per il nostro orfanotrofio che ospita 146 bimbi e per la scuola materna con 350 bambini. In seguito ai recenti scontri avvenuti in città tante cose ormai scarseggiano. Nei supermercati cominciano a mancare molti prodotti. E il primo posto che gli è venuto in mente dove potersi approvvigionare per le feste è stata la nostra casa. La gente è stanca, si vive la giornata. È davvero difficile capire quali potrebbero essere i passi per un cambiamento di Haiti».

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Haiti, banditi razziano orfanotrofio di suor Marcella Catozza. Le sue parole
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