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venerdì 21 giugno 2024
 
 

Harding apre con "Tosca" la nuova stagione di Santa Cecilia

04/06/2024  Prevista anche l'esecuzione della Quinta Sinfonia di Dmitrij Šostakovič nell'ambito delle iniziative culturali legate al Giubileo. Grandi solisti nella stagione da camera.

Anche l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia farà la sua parte nelle iniziative culturali legati all’Anno Santo del 2025. Il 3 novembre 2024 alle ore 18 all’Auditorium Conciliazione (la sala di proprietà del Vaticano che dal 1958 al 2003 ha ospitato proprio i concerti dell’Accademia), l’Orchestra di Santa Cecilia eseguirà la Quinta Sinfonia di Dmitrij Šostakovič realizzata nel 1937. Sul podio, e al suo debutto con l’Orchestra di Santa Cecilia, salirà Jader Bignamini (classe 1976),attualmente Direttore musicale della Detroit Symphony Orchestra. L’evento è stato annunciato nel corso della presentazione della stagione di concerti 2024-2025 dell’istituzione musicale romana guidata da Michele Dall’Ongaro.

Sarà Daniel Harding, da ottobre nuovo Direttore Musicale dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, ad aprire la nuova stagione il 21 ottobre con l’esecuzione in forma di concerto di Tosca, di Giacomo Puccini. Nel cast spiccano i nomi di Eleonora Buratto (al suo debutto italiano nel ruolo del titolo), Jonathan Tetelman e Ludovica Tezier. L’opera sarà registrata dal vivo dalla casa discografica Deutsche Grammophon e all’inizio della primavera 2025 sarà pubblicata in versione audio a livello globale.

Harding sarà protagonista di sei produzioni all’Auditorium Parco della Musica di Roma, della Messa da Requiem di Verdi nella Basilica di San Paolo fuori le mura di Roma e alla guida di due tournée europee che toccheranno città come Parigi, Vienna, Amburgo e Katowice, in Polonia, dove l’Orchestra ceciliana si esibirà per la prima volta. Al suo fianco, solisti del calibro di Lisa Batiashvili, Christian Gerhaher e Joshua Bell che sarà artist in residence per la stagione in corso. Harding dirigerà il grande repertorio sinfonico dell’Ottocento e del primo Novecento, con capolavori di compositori quali Brahms, Schumann, Debussy, Dvořák, Prokof’ev, Puccini e Mahler - di cui il Maestro inglese eseguirà il ciclo completo delle Sinfonie nel corso delle prossime stagioni -, “prime” assolute come il brano del compositore italiano Enrico Scaccaglia Il carro del tempo, vincitore del Concorso internazionale di Composizione Luciano Berio 2022, e prime esecuzioni a Santa Cecilia come la Seconda Sinfonia “Asrael” del compositore ceco Josef Suk.

Dalla stagione 2025-26 Harding si cimenterà con l’esecuzione del Ring di Wagner in forma semi scenica.

Nella stagione sinfonica vedremo sul podio direttori del calibro di Semyon Bychkov  (con la Messa in si minore di Bach), Myung-Whun Chung, Gustavo Dudamel, Antonio Pappano, Daniele Rustioni, Tugan Sokhiev, Daniele Gatti, Ottavio Dantone e Kirill Petrenko.

La stagione da camera si apre con l’esecuzione dei Sei Concerti Brandeburghesi di Bach nell’esecuzione della Freiburger Barockorchester. Spicca l’esecuzione in forma di concerto di Rodelinda di Händel da parte del complesso La Lira di Orfeo, con le voci, fra gli altri, di Raffaele Pe e Giuseppina Bridelli. Annunciate le presenze di Martha Argerich, Mischa Maisky, Anna Caterina Antonacci, Daniil Trifonov, Igort Levit, Leonidas Kavakos, Yefim Bronfman, Grigory Sokolov, Joshua Bell, Viktoria Mullova (in concerto insieme al figlio Misha Mullov-Abbado).

Gli abbonamenti e i prezzi dei biglietti rimangono invariati. Tante le agevolazioni per i giovani under 35: oltre alla Formula Y che consente di abbonarsi in platea a soli 280 euro (turno del venerdì) e alla riduzione del 50% in platea e galleria 1, è possibile acquistare un carnet di 10 tagliandi (Carnet Free) al costo di 120 euro, utilizzabile per tutti i concerti in abbonamento. E, inoltre, tutti gli abbonati che ne presentano uno nuovo avranno una riduzione del 10% sul proprio abbonamento.

 
 
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