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Hillary Clinton vince la nomination: si fa la storia

08/06/2016  La prima donna candidata alla Casa Bianca. Nella notte Hillary Clinton ha cambiato il suo profilo su Twitter. Dopo le vittorie nelle primarie del New Jersey e del New Mexico toccherà a lei sfidare il multimiliardario Donald Trump.

Nella notte, Hillary Clinton ha cambiato il suo profilo su Twitter. Dopo le vittorie nelle primarie del New Jersey e del New Mexico, con la certezza di avere i numeri per conquistare la nomination del partito democratico, Hillary affianca alla sua foto le parole “History Made”. Cioè, abbiamo fatto la storia, oppure qui si fa la storia.

L’enfasi è giustificata. Dopo 44 presidenti maschi (tra i quali uno solo, Obama, di pelle nera) per la prima volta nella storia americana una donna ha la concreta possibilità di diventare presidente degli Stati Uniti. Finora nessuna donna era mai arrivata ad ottenere la nomination. Solo un paio di volte era accaduto che una donna venisse scelta, senza fortuna, per la vicepresidenza. Nel 1984 il democratico Walter Mondale scelse l’italoamericana Geraldine Ferraro, ma poi perse contro Ronald Reagan. Nel 2008 il repubblicano George McCain indicò come vice la discussa e ultra conservatrice governatrice dell’Alaska Sarah Palin, ma poi ci fu la vittoria di Barack Obama.



La nomination verrà resa ufficiale nella Convention del partito democratico, che si svolgerà a fine luglio a Philadelphia. Intanto l’altro candidato democratico, il “socialista” Bernie Sanders, nonostante i numeri non siano dalla sua parte, non vuole ritirarsi dalla corsa e assicura che “la lotta continua”, magari con il proposito di spostare a sinistra il programma della Clinton.



Nelle elezioni dell’8 novembre Hillary si troverà a sfidare Donald Trump, ormai anche lui in possesso dei numeri per conquistare la nomination dei repubblicani. Sarà una battaglia durissima. Hillary dovrà mantenere i nervi saldi per non restare vittima delle provocazioni di Trump. L’arma principale dell’ex first lady è la credibilità. Conosce la Casa Bianca, è stata segretario di Stato (cioè ministra degli esteri), può presentarsi agli americani come un autorevole “comandante in capo” capace di guidare, in caso di crisi, l’esercito più potente del mondo.



Il suo limite è l’essere “ex” di troppe cose: ex first lady di un governatore e di un presidente, ex senatrice, ex segretario di Stato. Insomma, la novità è una donna finalmente candidata alla presidenza, ma Hillary Clinton non è un personaggio nuovo. E a molti elettori questo non piace.

Nella notte, intanto, l’ex presidente e marito di Hillary, Bill, sempre su Twitter, ha scritto: “Non potrei essere più orgoglioso”. Hillary ha subito ritwittato. Cortesie coniugali della coppia più potente della politica americana. Quasi come quella della serie “House of Cards”.

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