logo san paolo
venerdì 26 febbraio 2021
 
 

I bimbi di Adro tornano in mensa

15/04/2010  Un anonimo cittadino ha colmato il disavanzo di cassa (vedi lettera allegata) e i bimbi possono sedersi a tavola con i loro compagni

La scuola di Adro al centro delle polemiche (foto Attilio Rossetti)
La scuola di Adro al centro delle polemiche (foto Attilio Rossetti)

E’ andata a finire bene. Almeno per ora. La vicenda dei bambini della scuola elementare di Adro, che il sindaco del paesino bresciano, il leghista Danilo Oscar Lancini, voleva lasciare senza mensa, si è risolta grazie all’intervento di un anonimo cittadino che ha versato l’ammanco di cassa. La vicenda è nota: 40 bambini avevano ricevuto l’avviso di sospensione del servizio mensa perché i genitori non avevano pagato le relative rette. Dopo l’avviso molti si sono messi in regola. Erano rimasti fuori soltanto 24 bambini le cui famiglie versano in stato di necessità. Per loro si erano resi disponibili Acli, Caritas e Cgil con una somma che avrebbe coperto i due mesi che mancano alla fine della scuola. Il sindaco, però, era stato irremovibile: «Se non si pagano anche i 9.900 euro di arretrati i bambini resteranno senza mensa lo stesso».


Dopo una serie di incontri, alla fine la soluzione che permetterà ai bambini di arrivare alla fine di quest’anno scolastico. Il problema però si riproporrà alla riapertura dopo le vacanze estive. «Per scongiurare questa evenienza», dice Renato Zaltieri, segretario della Cisl di Brescia, «ci stiamo muovendo a livello politico. Vorremmo che decisioni in questi campi così delicati fossero prese sempre in accordo con le parti sociali. Il caso per ora si è risolto, ma questa vicenda lascia una rottura nel tessuto sociale che peserà anche sul futuro».

I vostri commenti
2
scrivi

Stai visualizzando  dei 2 commenti

    Vedi altri 20 commenti
    Policy sulla pubblicazione dei commenti
    I commenti del sito di Famiglia Cristiana sono premoderati. E non saranno pubblicati qualora:

    • - contengano contenuti ingiuriosi, calunniosi, pornografici verso le persone di cui si parla
    • - siano discriminatori o incitino alla violenza in termini razziali, di genere, di religione, di disabilità
    • - contengano offese all’autore di un articolo o alla testata in generale
    • - la firma sia palesemente una appropriazione di identità altrui (personaggi famosi o di Chiesa)
    • - quando sia offensivo o irrispettoso di un altro lettore o di un suo commento

    Ogni commento lascia la responsabilità individuale in capo a chi lo ha esteso. L’editore si riserva il diritto di cancellare i messaggi che, anche in seguito a una prima pubblicazione, appaiano  - a suo insindacabile giudizio - inaccettabili per la linea editoriale del sito o lesivi della dignità delle persone.
     
     
    Pubblicità
    Edicola San Paolo
    Collection precedente Collection successiva
    FAMIGLIA CRISTIANA
    € 104,00 € 0,00 - 11%
    CREDERE
    € 78,00 € 57,80 - 26%
    MARIA CON TE
    € 52,00 € 39,90 - 23%
    CUCITO CREATIVO
    € 64,90 € 43,80 - 33%
    FELTRO CREATIVO
    € 23,60 € 18,00 - 24%
    AMEN, LA PAROLA CHE SALVA
    € 46,80 € 38,90 - 17%
    IL GIORNALINO
    € 117,30 € 91,90 - 22%
    BENESSERE
    € 34,80 € 29,90 - 14%
    JESUS
    € 70,80 € 60,80 - 14%
    GBABY
    € 34,80 € 28,80 - 17%
    GBABY
    € 69,60 € 49,80 - 28%
    I LOVE ENGLISH JUNIOR
    € 69,00 € 49,90 - 28%
    PAROLA E PREGHIERA
    € 33,60 € 33,50
    VITA PASTORALE
    € 29,00
    GAZZETTA D'ALBA
    € 62,40 € 53,90 - 14%