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sabato 28 maggio 2022
 
 

I giganti degli abissi marini

04/08/2010  Tessa Gelisio conduce l'ultima puntata del ciclo di documentari Life

Appuntamento conclusivo con Life, la serie naturalistica realizzata dalla Bbc, in onda in prima visione assoluta italiana su Rete 4, condotta da Tessa Gelisio. Al centro della quarta puntata, come mai visti prima d’ora, gli abissi marini, i mammiferi e i primati. Tra questi, il calamaro di Humboldt, il polpo gigante del Pacifico, la seppia gigante australiana, il granchio ragno; le volpi paglierine volanti, i toporagni-elefante giganti, gli orsi polari, le megattere; i gorilla, gli oranghi, gli scimpanzé, le scimmie della neve, i tarsi spettri.

Aprono le creature della profondità, finalmente visibili grazie al sapiente uso di tecniche sottomarine uniche di pedinamento al rallentatore. Con Life gli spettatori avranno l’opportunità di compiere un viaggio negli angoli più remoti dell’Oceano, il luogo dove sono state compiute le più recenti ed importanti scoperte scientifiche. Tra le tante particolarità, quella che coralli e altri invertebrati marini formino fino al 95% della vita negli oceani e siano responsabili della produzione di 1/10 della terra del Pianeta.

A seguire, i mammiferi, di cui, sempre per le nuove tecniche di ripresa adottate dal team della NHU di Bbc, vengono svelati comportamenti precedentemente impossibili da filmare in luoghi così estremi. Ad esempio, volare letteralmente in mezzo ad una delle più grandi migrazioni della Terra: più di 10 milioni di volpi paglierine volanti mentre lasciano il Congo e convergono verso lo Zambia; scattare assieme ad un minuscolo toporagno elefante gigante mentre sfugge ad una lucertola predatrice; essere presenti al più grande combattimento esistente in natura sulla Terra, megattere maschio che lottano per una femmina.

Chiudono i primati che, attraverso le immagini di Life, dimostrano la loro straordinaria intelligenza nell’intraprendere e risolvere problemi, comunicare, nell’uso di attrezzi e nell’interazione sociale. Su tutti, si stagliano le scimmie cappuccine, che mangiano la polpa delle noci di cocco dopo averle pelate e fatte asciugare per due settimane al sole e successivamente aperte con una pietra della metà del loro peso, utilizzata come un martello.

Mercoledì 4, 21.10 - Rete 4

 
 
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