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I giorni del coronavirus

28/03/2020  Antonio vive in Calabria, in un piccolo paese del Cosentino. Ha deciso di tenere un diario e di condividerlo con i lettori di famigliacristiana.it

ANTONIO MODAFFARI - DIARIO DA UN PAESE DEL SUD IN ZONA PROTETTA  

DEDICA

A tutte le persone in prima linea per l’emergenza Coronavirus, a tutte le persone che  sono state segnate da questa terribile pandemia.

A tutti noi che ce la faremo!

 

INTRODUZIONE

Dalle difficoltà può nascere un’opportunità. È con questo spirito che ho deciso di trasformare in un ebook una serie di pensieri che ogni sera appuntavo sul mio profilo Facebook. Raccontano i giorni del Coronavirus, una terribile pandemia che nell’inverno 2020 ha segnato, in modo indelebile la storia dell’umanità.

 

Chi legge questo testo avrà modo di comprendere, spero, le difficoltà di quei giorni in cui siamo stati tutti costretti a dei sacrifici. Per qualcuno questa pandemia è stata una “terza guerra mondiale”, sicuramente vedere certe scene, dover adottare determinate regole è un qualcosa che non mi sarei mai aspettato di vivere.

 

Ma, dopo le tempeste, c’è sempre il sole.

 

 

DIARIO DA UN PAESE DEL SUD IN ZONA PROTETTA

 

 

Giorno 1

10 marzo 2020

Sveglia presto, come tutte le mattine. In fondo per me lo smart working non è una novità e se uno dei primi pensieri è RICORDATI DI RISPETTARE LE REGOLE, è la lettura dei giornali a suscitare in me la sensazione di essere dentro a un qualcosa che non avrei mai pensato di vivere.

Mattinata regolare, monitoraggio agenzie e una nota da inviare. Intanto proviamo a lanciare la maratona letteraria social, un’idea ripresa da media nazionali (quindi valida direi).

A un certo punto sento un altoparlante che comunica indicazioni, è l’auto dei vigili. La sensazione è una prima volta, mi sembra di essere in guerra.

Una sensazione che si rafforza col fatto che il supermercato sotto casa regola gli accessi e che alle 18:00 non sono in piazza per un giro di relax. Ne approfitto per vedere le foto del mio viaggio dello scorso ottobre in Norvegia.

Sembra una vita fa, prima o poi ci tornerò.

Stasera Champions... domani è un altro giorno.

#Coronavirus

 

Giorno 2

11 marzo 2020

“Se fosse possibile dire: saltiamo questo tempo e andiamo direttamente a questo domani, credo che tutti accetteremmo di farlo, ma, cari amici, non è possibile; oggi dobbiamo vivere, oggi è la nostra responsabilità. Si tratta di essere coraggiosi e fiduciosi al tempo stesso, si tratta di vivere il tempo che ci è stato dato con tutte le sue difficoltà… Camminiamo insieme perché l’avvenire appartiene in larga misura ancora a noi.”

Aldo Moro

Ho letto questa frase del grande Aldo Moro all’alba di questa giornata intensa (ancora non è finita) facendo rassegna stampa. Era citata dal Sen. Casini che non esita a parlare di “terza guerra mondiale”.

Proprio oggi l’OMS ha arrestato che il #Coronavirus è una pandemia.

Si tratta di vivere questo tempo che, diciamoci la verità, nessuno avrebbe mai pensato di vivere. Ma, per indole, credo che dopo le tempeste esce sempre il sole e che le difficoltà possono diventare delle opportunità.

A proposito di difficoltà, ci sono due emergenze nell’emergenza:

1-BISOGNAAIUTARE ILTERZO SETTORE

2-C’È EMERGENZA RELATIVAALLE DONAZIONI DI SANGUE

AIUTIAMOADAIUTARE!

L’importante è restare uniti e fiduciosi.

Ce la faremo!

 

Giorno 3

12 marzo 2020

È il primo giorno con ulteriori restrizioni, è il giorno in cui il #Coronavirus è arrivato nel paese che confina col mio. Secondo l’ISS al Sud la diffusione potrebbe essere meno intensa, un motivo in più per ricordarci il totale rispetto delle regole... NON FACCIAMOCI DEL MALE.

Oggi il mio Sindaco ha deciso di esporre dal balcone del Comune le immagini di Santo Marco e di San Francesco di Paola, una scelta giusta perché nulla è più potente della preghiera.

A proposito di San Francesco, condivido con voi questo video del mio amico padre Domenico del Santuario di San Francesco di Paola che ha abbracciato la maratona letteraria con il contributo che vi invito ad ascoltare.

A proposito di maratona devo dire che pur essendo un minuscolo gesto nell’emergenza ha avuto un bel riscontro in termini di adesioni. Non solo il mio paese, ma anche altre realtà e, addirittura, dal Veneto grazie al mio amico Pompeo. È un’iniziativa che dà la sensazione di unione.

A proposito di iniziative vi segnalo quella del Comune per i bambini

“Prendi una matita contro il Coronavirus”, è una bella idea per coinvolgere i più piccoli che, tra l’altro, hanno risposto bene anche alla maratona.

Domani è un altro giorno, UNITI CE LA FAREMO!

 

Giorno 4

13 marzo 2020

È il secondo venerdì di marzo, quello dedicato alla Festa del Crocifisso.

Quest’anno, però, tutto è drammaticamente diverso. Niente fiera e niente cavalluccio di caciocavallo. Voglio essere positivo e voglio credere che tra 40 giorni, a Santo Marco, di cavallucci ne mangerò due.

Il 13 marzo si ricorda anche l’elezione di Papa Francesco, il mio pensiero è per lui unico faro di speranza nel mondo. Che il Signore custodisca questo grande pontefice.

Anche oggi giornata intensa, ancora non è finita. Proprio in queste ore ho deciso una cosa: i pensieri di fine giornata che sto scrivendo in questo periodo diverranno un ebook che vuole essere una minuscola testimonianza da rileggere quando tutto sarà finito, quando torneremo alla nostra libertà, quando ce l’avremo fatta... perché ce la faremo. Tutti!

#Coronavirus

 

Giorno 5

14 marzo 2020

Mi piace andare a messa di sabato sera, è il primo atto della domenica... ma oggi le campane sono rimaste ferme in silenzio come tutto il paese perché, purtroppo, non si celebra (almeno c’è il web).

Ci siamo! Questa raccolta di pensieri sta diventando un ebook, vi ho presentato la copertina e, presto sarà possibile scaricarlo dai principali store online.

Oggi è stata un’altra dura giornata iniziata come sempre all’alba e segnata, purtroppo, dalle immagini di Bergamo. L’epidemia continua la sua corsa in Europa e anche il mondo dello sport in queste ore si è dovuto rendere conto, un po’ in ritardo ma purtroppo il problema principale del virus è l’imprevedibilità, che lo stop è la cosa più giusta da fare. Sono arrivati però due sorrisi: la liberazione in Africa di Luca e della sua fidanzata canadese e la coppa del mondo di Dorothea Wierer che segue il trionfo di Federica Brignone.

Intanto la #maratonaletteraria continua oggi con il video del prof. Pompeo Volpe e nelle prossime ore con il mio editore Demetrio Guzzardi (guardate il profilo della Biblioteca e la mia pagina dei libri) e con la vicinanza preziosa di padre Domenico Maria Crupi.

Domani è un altro giorno.

Ce la faremo!

#Coronavirus

 

Giorno 6

15 marzo

Guardate queste foto di Papa Francesco che solo, a piedi, va a pregare per tutti noi. È il Bergoglismo, resterà nella storia. Grazie a lui e a tutte le persone in prima linea che continuano a combattere.

Chi mi conosce sa della mia passione per l’Inter e l’Inter è parte delle mie domeniche per cui, anche senza campionato, ho deciso di dedicare uno spazio di questa giornata rileggendo vecchi giornali che hanno accompagnato la mia infanzia.

I numeri della Pandemia purtroppo non sono buoni, ma c’è la gente che con tanti piccoli gesti riesce a regalare speranza e voglia di farcela.

La #maratonaletteraria del Comune continua e questa sera voglio ringraziare pubblicamente due persone fondamentali che sono state disponibili anche di domenica: CarloAlberto e Orietta (in arte Scori). E proprio da una discussione tra me e lei è partito questo progetto che pare sia tanto piaciuto. Partecipate, se vi va.

Domani è un altro giorno.

Ce la faremo... insieme!

#Coronavirus

 

Giorno 7

16 marzo

La data di oggi non è una data qualsiasi, il 16 marzo 1978 veniva sequestrato Aldo Moro. Iniziavano giorni drammatici che hanno cambiato la storia d’Italia. Un pensiero a Moro e agli uomini della sua scorta.

Anche oggi lavoro intenso e per distrarmi ho ripreso la chitarra. Non che io sia bravo a suonarla, ma mi rilassa e in questi giorni avrò tempo per un po’ di diletto.

È un regalo di Natale dei miei genitori di 22 anni fa ed è bellissima.

Un altro giorno se ne va, un altro, se Dio vuole, arriverà.

Ci sarà da lottare... ma andrà tutto bene.

Perché siamo forti, perché siamo italiani!

#Coronavirus

 

Giorno 8

17 marzo 2020

Una settimana fa, in questi momenti, l’annuncio che l’Italia sarebbe diventata zona protetta. Diciamoci la verità, è la settimana che ha cambiato le nostre vite. Non possiamo realizzarlo ora che siamo nel pieno dell’emergenza, lo capiremo tra qualche settimana quando tutto sarà finito.

La mia prima reazione, sette giorni fa, fu postare un’immagine di Sant’Antonio con la preghiera del Si Quaeris. Oggi è il primo martedì di Sant’Antonio, inizia il percorso verso la festa del 13 giugno e, sono sicuro, che come ogni anno ci sarà una grande festa qui nel mio paese che ha avuto la grazia di ospitare il Santo nel 1221.

Ne approfitto, ancora una volta, per inviare un pensiero ai miei amici frati e camminatori dì Padova. Ci rivedremo presto per continuare il lavoro. Oggi due comuni calabresi sono stati chiusi, è un colpo tremendo, ma deve prevalere la speranza.

C’è una notizia che mi ha molto colpito in queste ore: causa #Coronavirus è stato rinviato il Salone Internazionale del Libro di Torino. È un altro attimo di normalità che se ne va, ma che tornerà presto.

Ho avuto l’onore di prendere parte al Salone di Torino nel 2016 come scrittore col mio libro su San Giovanni Paolo II.

Per questo, stasera, mi consolo rivedendo questo video.

Domani è un altro giorno.

Ce la faremo!

 

Giorno 9

18 marzo

Stasera parto da una riflessione: in questi giorni ho avuto modo di vedere, grazie ai social, tanti flash mob, tutti belli. C’è una cosa che però ho notato: in nessuno di questi c’era un simbolo dell’Europa. È un qualcosa che fa pensare.

Stiamo entrando nella fase più dura, mai come ora dobbiamo seguire le regole e tenere duro perché poi alla fine esce sempre il sole. Per cui forza!

Oggi se ne è andato Joaquín Peiró, un pezzo della grande Inter, un pezzo di quella filastrocca che mio padre mi ripeteva da piccolo per raccontarmi di quella squadra che ha fatto la storia del calcio. E se quel gruppo è diventato storia bisogna dire che una buona parte di merito è di Peiró che si inventò un gol geniale nella rimonta al Liverpool.

A lui e a tutti quei meravigliosi campioni va il mio grazie.

Domani è un altro giorno, speciale: è San Giuseppe. Onomastico di mamma e festa del papà.

Sarò mai io padre?

Chissà...

#Coronavirus

 

Giorno 10

19 marzo 2020

BERGAMO

 

Giorno 11

20 marzo 2020

Il 20 marzo di 15 anni fa era la Domenica delle Palme, ma qualcosa era diverso. Giovanni Paolo II iniziava gli ultimi giorni della sua vita terrena. Fu un periodo intenso, su cui tornerò, che ha segnato la mia vita. All’epoca studiavo a Siena ed ero tornato in paese per le vacanze di Pasqua... in quel contesto maturai la decisione di fare la tesi su Papa Wojtyla. Una tesi che, dopo sollecitazioni varie, è diventata un libro. Un libro che rappresenta un viaggio meraviglioso fatto di presentazioni, copie firmate e migliaia di sorrisi. Un viaggio che riprenderà appena tutto sarà finito perché ho ancora date per ricordare il Centenario della nascita di quello che dovrebbe essere nominato Compatrono d’Europa.

Quell’Europa che, oggi, dopo anni ha dato un segnale di concretezza ai popoli. Il patto di stabilità non è più un tabù. Sono convinto, che se si torna davvero all’idea originaria dei padri fondatori l’Europa può essere sarà una grande opportunità.

Oggi è stata scritta una pagina di storia dei media: alle 11:00 tutte le radio hanno trasmesso il nostro meraviglioso inno nazionale. Un segnale di unità splendido, mentre meno nobile è l’atteggiamento di certa gente che non ha capito che BISOGNA RESTAREA CASA!

Chiudo segnalando l’iniziativa della Caritas diocesana vicina alle persone anziane sole.

Domani è un altro giorno.

Ce la faremo!

#Coronavirus

 

Giorno 12

21 marzo 2020

Sarò rapidissimo sfruttando un breve momento di pausa nel pieno di un sabato sera in cui succedono tante cose.

Mi sembra di rivivere quanto successo due settimane fa. Lo dico col cuore: se amate la Calabria NON TORNATE!

Oggi i frati della Basilica di Sant’Antonio di hanno pubblicato una preghiera bellissima che ho pensato di condividere in versione “sammarchese” creando l’immagine che vedete sotto.

La data di oggi ci toglie un pezzo di storia del giornalismo: il grande Gianni Mura.

E ora torniamo alle agenzie.

Ce la faremo!

#Coronavirus

 

Giorno 13

22 marzo 2020

Stravolgo i canoni e appunto questi pensieri di mattina presto, dopo aver letto i giornali e dopo aver riflettuto sull'ulteriore stretta in Italia.

Lo faccio scrivendo una lettera. Una lettera al mondo passato e a quello futuro, perché mi pare chiaro che quando tutto finirà inizieremo un'altra vita.

Caro mondo del passato, in cui vivevamo fino a 15 giorni fa, te ne sei andato con una velocità impressionante e senza preavviso. Per me sei stato un mondo tanto bello quanto inspiegabile.

Bello perché ho avuto tutto, ho viaggiato tanto, ho realizzato sogni, mi sono realizzato professionalmente. Sono stato talmente fortunato da vivere emozioni uniche anche in ambiti meno essenziali, come il calcio. Certo, ho conosciuto il dolore, soprattutto in questi ultimi 5 anni, ma il dolore fa parte della vita… anche di quella che sembra essere la vita più bella.

Ho amato e ho sbagliato. Ho la consapevolezza, però, che ogni mio errore è stato figlio del mio carattere sincero, della mia volontà di metterci sempre il cuore. Anche per chi non lo meritava.

Mi lasci una sola curiosità: come è stato possibile che al centro delle giornate non ci fosse l'uomo, ma l'economia?

Caro mondo che verrai, presto,

spero che il primo stravolgimento che porterai sarà proprio il fatto di rimettere l'essere umano al centro.

Sicuramente vivremo con la consapevolezza che ciò che conta non sono i soldi, i beni terreni, la corsa al successo.

Ciò che conta è l'essenziale: un caffè al bar con un amico, una stretta di mano con una persona che conosci, il poter sorridere guardandosi negli occhi senza portare la mascherina.

Ciò che conta è la semplicità. È da un paio d'anni che maturavo questa idea, ora ne sono più convinto.

#Coronavirus

 

Giorno 14

23 marzo 2020

Lunedì intenso, ma, ringraziando Dio, inizia a vedersi la luce. Per il secondo giorno, consecutivo, infatti, il trend è cambiato. Certo, bisogna mantenere la massima cautela, ma è una sensazione che ci voleva. È un filo di aria di primavera.

Sono felice anche per un altro motivo: ricordate il mio ebook sui 25 anni del gruppo civico dei Popolari Democratici? Bene, è diventato oggetto di studio di un importante esperto di politica. Mi fa piacere essere riuscito nel mio intento: far conoscere questa piccola storia italiana.

Mercoledì sarà Dantedì, celebreremo Dante con la nostra maratona letteraria.

Oggi si è spento Carlo Casini, un personaggio che ha fatto la storia d’Italia salvando, con il suo impegno, migliaia di bambini.

Donando loro la speranza della vita.

La vita che è il dono più prezioso.

Ho scritto un pensiero su Casini, se vi va, lo trovate qui:

ildispaccio.it/calabria/240036-modaffari-carlo-casini-suo-impegnoesempio-per-generazioni-future?fbclid=IwAR11rUUc7ksISSvNTVDoN081vO1OzNSwNovJqwZLSYFQE_Tfz5oop-gsOvw

Domani è un altro giorno, ce la faremo!

#Coronavirus

 

Giorno 15

24 marzo

Oggi ho avuto paura!

Le notizie che circolavano parlavano di un’estensione delle restrizioni fino al 31 luglio, per fortuna non sarà così. Certo, purtroppo, non si possono fare previsioni ed è fondamentale RISPETTARE LE REGOLE.

Ho avuto paura di non festeggiare a dovere il mio onomastico, il 13 giugno è una data troppo importante per me anche più del compleanno. E, sono convinto, sarà festa. Come sempre!

E come sempre marzo regala sorprese, stasera fa freddo e ho tirato fuori le Norwegian winter socks che ho comprato a Oslo.

Domani è prevista neve... chissà.

A proposito, domani è Dantedì e per questo vi invito a scoprire il rapporto tra DanteAlighieri e la Calabria.

E poi vi ricordo l’invito del Papa per domani alle 12:00, un Padre Nostro.

E sempre a partire da domani mattina, alle 7:00, Rai1 trasmetterà la messa di Francesco.

Non è una piccolezza, rappresenta una pagina di storia dei media.

Ce la faremo!

#Coronavirus

 

Giorno 16

25 marzo

È arrivata la neve, neve di marzo. Neve che si è sciolta nel giro di poche ore ma che ha regalato un sorriso in una giornata tosta.

Il trend di oggi si conferma in linea con gli ultimi quindi possiamo essere ottimisti (con cautela e senza dimenticare di rispettare le regole).

Nelle scorse ore ho iniziato a scrivere su Il Riformista, testata nazionale, sulla timeline trovate un pezzo.

Domani è un altro giorno (con sorpresa).

Ce la faremo!

#Coronavirus

 

Giorno 17

26 marzo

Sono giorni che non vedo la Torre, uno dei simboli della mia città. A volte ci passo velocemente con la macchina, a volte mi fermo ad ammirarla con calma.

Ieri mi sarebbe piaciuto vederla piena di neve, non sarebbe stata una novità, ma ogni nevicata la Torre regala un’emozione diversa. Una Torre diversa.

Purtroppo, però, non è stato possibile perché, come è giusto che sia, il rispetto delle regole viene prima.

Giorno 18

27 marzo

In questo giorno si ricorda la nascita del Patrono della Calabria, San Francesco da Paola.

Nel 1416 nasceva San Francesco da Paola. Questa ricorrenza ha scaturito in me una riflessione. A pensarci bene il 27 marzo del 2005, 15 anni fa, era l’ultima Pasqua di Giovanni Paolo II, era l’ultima volta che il mondo vedeva questo straordinario Pontefice.

#SanFrancesco e #SanGiovanniPaoloII sono legati anche da un altro giorno, entrambi, anche se a distanza di secoli, hanno lasciato questa terra il 2 aprile.

Non credo sia tutto un caso, anzi. Credo sia un segno relativo al grande legame tra la nostra terra e Papa Wojtyla che, infatti, nel 1984 fu particolarmente colpito dal Santuario di San Francesco definendolo come il luogo più importante della #Calabria.

Ecco perché oggi mi piace pensarli così, abbracciati come in questo meraviglioso disegno che mi ha regalato il caro amico padre Domenico. L’abbraccio di San Francesco a San Giovanni Paolo II è un abbraccio a tutti noi. Un abbraccio per rassicurarci che andrà tutto bene anche perché, sono certo, San Francesco non permetterà mai il male alla Calabria.

#andràtuttobene

Il diario continuerà ad essere aggiornato. Chi volesse continuare a leggere le note di Antonio, lo trova a questo indirizzo.

 

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