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martedì 30 novembre 2021
 
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I Lupi d’amare e le formiche di Grosseto

28/04/2015  Diario di bordo - Secondo giorno di navigazione. Prosegue la regata dei ragazzi del Centro Spazio Autismo di Bergamo, guidati dal capitano Barro. La “lezione” della seconda giornata in mare: «La collaborazione, anche e soprattutto in mare, è un valore che può fare la differenza».

Dopo il secondo ingresso nell'arcipelago toscano dei Lupi D'Amare, con Porto Azzurro a sfondo del primo giorno di navigazione, oggi ci aspettano circa otto ore di vela continua, programmate in modo puntuale dal capitano Barro, di Sportaction Asd.

Durante il briefing mattutino, il capitano ci preannuncia, anticipando il meteo, che la calma della mattina verrà seguita da un pomeriggio velicamente interessante, con buon vento e mare calmo.

Dalla rada Barbarossa, nei pressi di Porto Azzurro, prepariamo il necessario per una navigazione prolungata alla volta di Giglio Porto, sull'isola del Giglio.

Durante lo svolgersi della piacevole trasferta, abbiamo potuto scambiarci i ruoli al timone, e avvicinarci alle formiche di Grosseto, una serie di tre scogli a pelo d'acqua davvero suggestivi. Dopo pranzo, ci siamo diretti speditamente verso l'isola del Giglio e abbiamo potuto vedere, grazie a una virata panoramica, il faraglione caratteristico dell'isola.

Una volta in porto, abbiamo potuto contare sull'aiuto dei ragazzi dell'Istituto nautico della Maddalena, grazie ai quali abbiamo affrontato alcune complicazioni in fase di ormeggio, constatando che la collaborazione, anche e soprattutto in mare, è un valore che può fare la differenza.

Superate le fatiche dell'approdo, e ringraziati i docenti e gli studenti, ci siamo addentrati nell'abitato di Giglio Porto, per una meritatissima pizza.

Domani ci aspetta Giannutri, vicina meraviglia dell'arcipelago.


Potete seguire le vicende di questa avventura velica sulla pagina Facebook “Lupi d'Amare” e ricercando l'hashtag #lupidamare. Buon vento a tutti!

 
 
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