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martedì 16 agosto 2022
 
 

I monaci e le erbe

21/04/2010  Herbaria, dal 20 al 23 maggio, è un'occasione per visitare l'abbazia di Fiastra (Macerata).

I segreti dei monaci, delle loro antiche ricette e sapienze legate alla fede
sono a disposizione del pubblico durante “Monastica”, mostra sulla “benedetta quotidianità” in corso nell’abbazia di Fiastra (Macerata) dal 20 al 23 maggio.

I visitatori possono visitare il convento  e, nella Farmacia dei monaci, acquistare
i prodotti dei principali monasteri italiani, raccolti dalla cooperativa Botteghe e mestieri. La manifestazione è una sezione di “Herbaria. Segreti e magie dal mondo della natura”.
L’appuntamento con la natura è ricco di novità e invita a riflettere sul benessere, sperimentando gli innumerevoli benefici per la mente, lo spirito e il corpo che derivano dal rapporto tra uomo e mondo vegetale. C’è anche l’immancabile “Mercato verde”, mostra mercato del benessere, che quest’anno sarà un vero e proprio villaggio aperto per uno shopping esclusivo di prodotti alimentari, artigianali, vivaistici ed erboristici di nicchia.

Tantissime le attività collaterali, che completano il programma di Herbaria 2010, tutte ispirate al tema del cibo. Ricco anche il calendario degli appuntamenti culturali e didattici, che spazia dai cereali alla birra, dal tè nelle culture arabe ed orientali al caffè, dal gelato al formaggio all’olio di oliva fino ai golosi dolci della tradizione maceratese, in un viaggio tra culture e contaminazioni, buone maniere ed elementari regole per la salute e il benessere. Tutti i laboratori didattici, i corsi di cucina e le iniziative culturali di Herbaria 2010 sono interamente gratuiti e su prenotazione.

L’abbazia di Fiastra fu costruita a partire dal 1142 da un piccolo gruppo di monaci, provenienti dall’abbazia di Chiaravalle di Milano, che ebbero in dono dal marchese di Ancona alcuni territori. I monaci cistercensi sceglievano con gran cura il luogo delle loro abbazie: non doveva essere molto vicini ai centri abitati, per salvaguardare la loro solitudine, ma non molto lontano dalle grandi vie di comunicazione, per poter accogliere i pellegrini. Preferivano le valli, più adatte all’agricoltura, e la vicinanza di un corso d’acqua per l’irrigazione dei campi, il funzionamento del mulino e delle altre officine del monastero.

Tutte le migliori caratteristiche di questo territorio sono rimaste immutate nei secoli e oggi l’area che circonda l’abbazia di Fiastra è riserva naturale dello Stato.
Informazioni: Fiastra (Macerata), abbazia di Chiaravalle.Segreteria organizzativa di Herbaria, telefono 0733/27.18.36.

 
 
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