logo san paolo
martedì 26 ottobre 2021
 
 

Il prestito è uomo. Ma le donne...

30/05/2011  Il 76,5% dei finanziamenti è chiesto dagli uomini. Diverse le finalità: elettronica di consumo per i maschietti, possibilità di studiare e corsi di aggiornamento per le donne.

In tempi di crisi le famiglie italiane sono costrette sempre più spesso a rivolgersi a una banca per chiedere un mutuo o un prestito. Dalle analisi di Prestiti.it, un portale che mette a confronto le offerte di finanziarie e banche per chi ha bisogno di un prestito, emergono dei dati interessanti che, anche se presi con le dovute cautele, mostrano alcune differenze nell'uso del denaro tra uomini e donne.

Apparentemente sono numericamente inferiori le richieste, e soprattutto diverse le motivazioni, quando si tratta di un prestito avanzate dalle donne. Esse rappresentano solo il 23,5% di chi sottoscrive un finanziamento personale e quando lo fanno impiegano la somma, prima di tutto, per la formazione scolastica propria o dei figli. Prendendo in considerazione la sola finalità formazione e università diventano addirittura il 37,7%. Probabilmente si tratta di donne che cercano di inserirsi nel mondo del lavoro con maggiori qualifiche (magari dopo una maternità) e l’età media di chi richiede questo tipo di prestito personale è di poco superiore ai 34 anni. Per quanto riguarda l'acquisto di arredamento l'inchiesta rileva un 31,1% delle donne firmatarie mentre ale terzo posto nella classifica delle finalità femminili c’è quella per l’acquisto di viaggi e vacanze (29,7%), quasi 3 punti percentuali in più di quella che occupa il quarto posto (Matrimoni e Cerimonie – 27,3%).

I vostri commenti
5
scrivi

Stai visualizzando  dei 5 commenti

    Vedi altri 20 commenti
    Policy sulla pubblicazione dei commenti
    I commenti del sito di Famiglia Cristiana sono premoderati. E non saranno pubblicati qualora:

    • - contengano contenuti ingiuriosi, calunniosi, pornografici verso le persone di cui si parla
    • - siano discriminatori o incitino alla violenza in termini razziali, di genere, di religione, di disabilità
    • - contengano offese all’autore di un articolo o alla testata in generale
    • - la firma sia palesemente una appropriazione di identità altrui (personaggi famosi o di Chiesa)
    • - quando sia offensivo o irrispettoso di un altro lettore o di un suo commento

    Ogni commento lascia la responsabilità individuale in capo a chi lo ha esteso. L’editore si riserva il diritto di cancellare i messaggi che, anche in seguito a una prima pubblicazione, appaiano  - a suo insindacabile giudizio - inaccettabili per la linea editoriale del sito o lesivi della dignità delle persone.
     
     
    Pubblicità
    Edicola San Paolo
    Collection precedente Collection successiva
    FAMIGLIA CRISTIANA
    € 104,00 € 0,00 - 11%
    CREDERE
    € 88,40 € 57,80 - 35%
    MARIA CON TE
    € 52,00 € 39,90 - 23%
    CUCITO CREATIVO
    € 64,90 € 43,80 - 33%
    FELTRO CREATIVO
    € 23,60 € 18,00 - 24%
    AMEN, LA PAROLA CHE SALVA
    € 46,80 € 38,90 - 17%
    IL GIORNALINO
    € 117,30 € 91,90 - 22%
    BENESSERE
    € 34,80 € 29,90 - 14%
    JESUS
    € 70,80 € 60,80 - 14%
    GBABY
    € 34,80 € 28,80 - 17%
    I LOVE ENGLISH JUNIOR
    € 69,00 € 49,90 - 28%