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sabato 25 maggio 2024
 
l'anniversario
 

45 anni di "Sì alla Vta"

01/11/2023  La rivista del Movimento per la Vita italiano ha celebrato in una conferenza stampa a Milano il suo compleanno. Presenti la presidente Marina Casini, la direttrice Elisabetta Pittino e il giornalista Francesco Ognibene

Da sinistra Soemia Sibillo, Marina Casini, Elisabetta Pittino e Francesco Ognibene
Da sinistra Soemia Sibillo, Marina Casini, Elisabetta Pittino e Francesco Ognibene

Il Movimento per la Vita (MpV) italiano ha celebrato ieri in una conferenza stampa presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, il 45º anniversario della rivista Sì alla Vita-SAV, organo di stampa ufficiale del Movimento per la Vita e il più longevo mezzo di comunicazione d’Italia a sostegno della vita. Fondata nel 1978, la rivista è da sempre un faro nella promozione della cultura della vita, la voce di chi non ha voce, cioè del bambino concepito. Alla conferenza stampa erano presenti Marina Casini, presidente del MpV italiano, Elisabetta Pittino, direttrice della rivista Sì alla Vita, Soemia Sibillo, direttrice del Centro di Aiuto alla Vita Mangiagalli di Milano, e Francesco Ognibene, caporedattore di Avvenire.

«Ciò che non si comunica non esiste», scrisse nell’editoriale del gennaio 1992 Carlo Casini, fondatore del MpV deceduto nel 2020. «Per questo il Movimento per la Vita punta tutto su questo giornale (…): è necessaria una voce che, regolarmente, porti in tante case l’informazione e l’interpretazione dei fatti che sulla frontiera della vita, giorno dopo giorno, in un crescendo vorticoso, accadono nel mondo. Questo è il Sì alla Vita. Questo vuole essere il Sì alla Vita». A partire da questa fondamentale premessa, la direttrice della rivista, Elisabetta Pittino, ha spiegato l’evoluzione della rivista e ricordato alcuni suoi eminenti direttori, fra cui gli storici predecessori Piero Pirovano e Piergiorgio Liverani. E ha aggiunto: «Il Sì alla Vita – lo spiega bene Carlo Casini, presidente del MpV Italiano dal 1991 al 2015 – è il giornale che guarda alle vicende del mondo con la prospettiva del diritto a nascere. Ho desiderato fortemente fare festa per questo anniversario, perché usare le parole per comunicare, per fare altri partecipi di una notizia, è un atto creativo. E il MpV attraverso il “Sì alla Vita” per 45 anni ha comunicato il significato del valore della vita. Marina Casini, presidente del MpV Italiano, Giuseppe Grande, Segretario Generale, e tutta la redazione, condividono e portano avanti questa idea», ha continuato. E poi concluso: «Il “Sì alla Vita”, voce ufficiale del MpVI, intende fare cultura della vita, secondo la linea del Movimento stesso: essere “per” e non contro. Le notizie e i fatti vengono letti ed interpretati con il taglio positivo della buona notizia. Vorrei che il “Sì alla vita” comunicasse parole capaci di trasformare l’odierna cultura di morte in cultura di vita. Vorrei che il “Sì alla Vita” permettesse a una donna di accogliere suo figlio, ad un bambino di nascere».

Marina Casini ha ricordato che la rivista è nata subito dopo l’approvazione della legge 193/78 sull’aborto, un momento buio nella storia del nostro Paese. «Ricordare il passato ci spinge verso il futuro», ha esordito la presidente. «Il “Sì alla Vita si è da sempre posto alla frontiera della verità e dell’amore. Se per uccidere occorre mentire, serviva e serve fare verità anche sul dramma dell’aborto». Ha richiamato, poi, l'importanza di avere, sull’ispirazione del padre Carlo, un atteggiamento contemplativo.

Francesco Ognibene, che da molti anni cura per il quotidiano della Cei l’inserto “E’ Vita”, ha ricordato che ogni giornale e chi vi scrive hanno un’anima e un’identità e si rivolgono a un popolo ben preciso, fatto di persone che si riconoscono in certi valori. Il popolo della vita si riconosce nei diritti umani, che esistono a partire da quello più fondamentale - senza cui gli altri non esistono - ed invisibile: quello alla vita. Riconoscere il nascituro è, dunque, alla base di tutti gli altri diritti umani, civili e politici.

Durante la conferenza stampa è stato anche ricordato un secondo appuntamento, la tavola rotonda dal titolo “45 anni di Sì alla Vita. Comunichiamo bellezza!”, che si svolgerà domenica 5 novembre 2023 in chiusura del 43° Convegno Nazionale Carlo Casini dei MpV, CAV, SAV e Case di Accoglienza a Firenze (3-5 novembre 2023), con l’intervento di cinque giornalisti: Giovanna Abbagnara, direttrice di Punto Famiglia.net e redattrice di Sì alla Vita, Stefano Di Battista, presidente Copercom - Coordinamento delle Associazioni di Comunicazione, Antonietta Nembri, redattrice di Vita.it, Francesco Ognibene, caporedattore di Avvenire, Giovanna Sedda, redattrice di Sì alla Vita e social media manager, moderati da Elisabetta Pittino.

Inoltre sono state comunicate alcune iniziative speciali legate all’anniversario. In occasione dei 45 anni della rivista è stato infatti istituito il “Premio Giornalistico Pirovano – Liverani” in onore di Piero Pirovano e Piergiorgio Liverani, direttori del SAV scomparsi lo scorso anno, che hanno contribuito significativamente alla rivista. In questa prima edizione il premio verrà consegnato durante il 43° Convegno Nazionale “Carlo Casini” a Domenico Mugnaini, direttore di Toscana Oggi, “per il suo servizio reso al valore di ogni vita umana”. Inoltre verranno consegnate le targhe alla memoria di Piero Pirovano e di Piergiorgio Liverani, nella mattinata di domenica 5 novembre, rispettivamente a Carla Pirovano e Luca Liverani, figli dei due direttori, entrambi giornalisti.

È stata anche annunciata la prossima pubblicazione da parte delle Edizioni del Movimento per la Vita dei due volumi “Lettere al Popolo della Vita”, che raccoglie gli editoriali scritti da Carlo Casini su “Sì alla Vita”, «una sorgente a cui attingere per continuare a diffondere la cultura della vita, capace di mobilitare accoglienza, solidarietà e generosità sulle frontiere della povertà e dell’emarginazione umana, e che è vera cultura di pace, fraternità, cura, libertà, giustizia, diritti dell’uomo», ha dichiarato Marina Casini annunciando la notizia.

È stata, infine, istituita da parte del Movimento per la Vita una borsa di studio ad uno studente/studentessa dell’Università Cattolica per supportare la ricerca sulla rivista “Sì alla Vita”.

Il numero n. 5/2023 del Sì alla Vita sarà dedicato al 45° compleanno della rivista, offrendo ai lettori servizi speciali e riflessioni sulla sua importanza nella promozione dei valori della vita. Per abbonarsi cliccare qui.

 
 
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