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sabato 04 dicembre 2021
 
 

I voucher si acquistano alle Poste

05/12/2011  Da oggi i buoni lavoro si troveranno negli uffici postali di Lombardia e Puglia. da febbraio in tutte le regioni

Per acquistare i buoni lavoro basta andare alle Poste. Da oggi il servizio è attivo sin Lombardia e Puglia, ma da febbraio in tutti i 14mila uffici postali del Paese. I voucher facilitano l’impiego e il pagamento regolare di lavoratori impegnati per un periodo di tempo limitato (il cosiddetto lavoro occasionale e accessorio). Negli uffici postali si possono acquistare buoni con valore nominale di 10, 20 e 50 euro, ma sono disponibili anche in carnet da 25 pezzi. Nella cifra sono previste la copertura assicurativa attraverso l’Inail e quella previdenziale attraverso l’Inps, quindi i periodi di lavoro sono pienamente riconosciuti a fini pensionistici. 

Il datore di lavoro può acquistare i voucher in contanti o tramite Postamat, presentando la tessera sanitaria per la verifica del codice fiscale, fino a un massimo di 5.000 euro lordi al giorno. Dal giorno successivo all’acquisto, e prima dell’inizio della prestazione di lavoro, il datore di lavoro dovrà comunicare all’Inps il proprio codice fiscale, la tipologia di attività, i dati del prestatore (nome, cognome, codice fiscale), il luogo di lavoro, la data d'inizio e fine della prestazione. La comunicazione potrà essere effettuata chiamando il Contact Center Inps-Inail al numero 803164, o collegandosi con il sito www.inps.it e attivando la connessione alla pagina Lavoro occasionale. Per accedere alla sezione dedicata ai voucher si devono indicare codice fiscale e il codice identificativo (16 caratteri) di uno dei buoni lavoro acquistati o il Pin assegnato dall’Inps. 

I buoni lavoro potranno essere incassati presso tutti gli uffici postali sul territorio nazionale dal secondo giorno successivo (fino a un massimo di 24 mesi dopo l’emissione) alla fine della prestazione di lavoro occasionale. Per riscuotere il lavoratore deve presentarsi con la propria tessera sanitaria per la verifica del codice fiscale. I buoni lavoro acquistati e inutilizzati vengono rimborsati dall’Inps.

 
 
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