Contribuisci a mantenere questo sito gratuito

Riusciamo a fornire informazione gratuita grazie alla pubblicità erogata dai nostri partner.
Accettando i consensi richiesti permetti ad i nostri partner di creare un'esperienza personalizzata ed offrirti un miglior servizio.
Avrai comunque la possibilità di revocare il consenso in qualunque momento.

Selezionando 'Accetta tutto', vedrai più spesso annunci su argomenti che ti interessano.
Selezionando 'Accetta solo cookie necessari', vedrai annunci generici non necessariamente attinenti ai tuoi interessi.

logo san paolo
venerdì 24 maggio 2024
 
 

Ibra, il calcio come arte

16/11/2012  Un gol di quelli che non si dimenticano. Ecco perché la rete del 4-2 di Zlatan Ibrahimovic all'Inghilterra passerà alla storia e perché continuiamo ad amare il calcio nonostante tutto.

Ecco perché alla fine non ce ne vogliamo andare. Ecco perché, alla fine, il pallone ci attrae a dispetto dei mille tradimenti, delle intemperanze, degli intrighi, delle menzogne e del malaffare. Alla fine, come gli amanti consapevolmente traditi di certe commedie all'italiana, allegramente istupiditi, torniamo lì ad amare e ad ammirare con l'aria un po' estatica l'assurdo gioco di quei 22 saltafossi in brache corte che ricorrono una palla a suon di milioni.

Ci torniamo per la rovesciata di Ibrahimovic all'Inghilterra, per quello che nessun doping, nessuna trama, nessuna scommessa potrebbe truccare: la bellezza pura di far compiere a un corpo un gesto magnifico che non credeva di poter fare. La bellezza pura, semplice nella sua apparente impossibilità. La bellezza e basta. Eccolo il senso, irrazionale eppure pieno di significati, che ci fa tornare, che ci impedisce l'obiezione di coscienza che pure avrebbe tante ragioni di esistere.



Il senso, tutto il senso, è nel bello che ammiriamo istintivamente senza saper spiegare il perché. Come davanti alle forme d'arte che ci colpiscono dentro, lasciandoci preda di emozioni elevate e senza parole, davanti al gesto perfetto, restiamo interdetti ad ammirare quello che, impossibile per noi comuni mortali, inspiegabilmente riesce ai pochi baciati dal talento.

 
 
Pubblicità
Edicola San Paolo