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sabato 25 maggio 2024
 
L'INCONTRO
 

Il collegio Volta di Pavia ricorda don Lorenzo Milani

04/10/2023  La storica Mariangela Maraviglia, il magistrato Francesco Messina ed Elisa Chiari, giornalista di Famiglia Cristiana, il 6 ottobre alle 14 al Collegio universitario Alessandro Volta di Pavia fanno il punto sulla figura di don Lorenzo Milani

Il 6 ottobre alle 14 il Collegio universitario Alessandro Volta (via Ferrata 17 Pavia) ospita un pomeriggio aperto alla cittadinanza, fortemente voluto dal professor Ermanno Gherardi, rettore del Collegio, dedicato alla figura di don Lorenzo Milani, ideale conclusione, in lingua italiana, del ciclo di seminari con esperti internazionali che nella scorsa primavera ha avuto come tema Education, global challenges ossia Istruzione, le sfide globali, con dedica al priore di Barbiana, nato il 27 maggio 1923, nell’anno del centenario.

Tre gli incontri previsti: Elisa Chiari giornalista a Famiglia Cristiana, dal 1997 interessata alla figura del sacerdote fiorentino, affronterà il tema: Don Lorenzo Milani, una memoria “incandescente”, condizionata dal sentito dire, per ricontestualizzarne la figura, al di fuori della miriade di citazioni in cui è finita frammentata.

Mariangela Maraviglia, storica, da sempre coinvolta negli studi sulle figure dei preti “incarnati” nella storia anche civile (in particolare David Maria Turoldo, Primo Mazzolari, Lorenzo Milani), componente del Comitato Nazionale per le celebrazioni per il Centenario di don Lorenzo Milani, parlerà sul tema La partenza irreversibile per l'Assoluto. Don Milani, il Vangelo, la Chiesa, per ricostruire il percorso di una fede per certi versi ancora misteriosa e il rapporto, tormentato, con quella che don Milani chiamava la Ditta. 

Francesco Messina, magistrato, consigliere di Corte d’appello a Lecce, appassionato studioso delle vicende del sacerdote fiorentino e impegnato nello studio delle carte del processo che vide don Milani imputato per apologia di reato a seguito della Lettera ai cappellani militari in cui difese le ragioni degli obiettori di coscienza, indagherà l’aspetto dell’impegno civile in Coscienza critica e legge in don Lorenzo Milani: un equilibrio instabile.

«A 100 anni dalla nascita e 56 dalla morte», si legge nella locandina, «Don Lorenzo Milani è una memoria ancora senza pace. La sua riflessione sulla povertà, la sua critica franca alla scuola dell’immediato Dopoguerra, la sua difesa dell’obiezione di coscienza, quando ancora la renitenza alla leva era un reato, sono aspetti inscindibili della coerenza di un uomo passato alla storia per avere precorso, non senza pagarne il prezzo, i tempi della Chiesa e dello Stato, esprimendosi con una franchezza e una lungimiranza che ci interrogano tuttora».

 
 
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