logo san paolo
domenica 17 ottobre 2021
 
CORONAVIRUS
 

"Dobbiamo agire ora, rischiamo due milioni di morti": allarme Covid dall'Oms

26/09/2020  Mentre Francia e Spagna continuano a contare migliaia di casi e l'Italia ha superato il numero di contagiati dal dopo-lockdown, negli Stati Uniti sono stati superati i 7 milioni di positivi e l'Oms lancia l'allerta. Intanto c'è preoccupazione anche in Paesi già martoriati da anni di guerra e di disagio sociali, come l'Iraq, dove MSF ha segnalato l'affanno che si vive nell'ospedale di Baghdad. Qui sono oltre 500 i morti di Covid ogni settimana, con le terapie intensive piene e i malati gravi in lista d'attesa per essere curati.

Reparto Covid in un ospedale a Baghdad.
Reparto Covid in un ospedale a Baghdad.

Mentre l'Oms dichiara "Dobbiamo agire ora", rischiamo due milioni di morti, in Italia Spagna e Francia stanno affrontando numeri di contagiati allarmanti e in Italia abbiamo raggiungo ieri il record dal dopo lockdown (oltre 1900 casi).

Ma la situazione sta aggravandosi in molti Paesi, già più a rischio per le condizioni di vita delle popolazioni.

Di questi giorni la segnalazione di Medici Senza Frontiere (MSF) che riguarda l'Iraq, dove a causa del Covid c'è ora una media di quasi circa 500 morti a settimana. Solo nell'ultimo mese sono stati registrati più di 100.000 casi in tutto il paese già provato da anni di conflitto.

Baghdad è ancora la città più colpita, con quasi il 30% dei casi. Per rispondere all'aumento dell'emergenza e per supportare le autorità sanitarie locali, MSF ha iniziato a lavorare nell'ospedale Al-Kindy nella capitale irachena, dove i 52 posti della terapia intensiva sono tutti occupati. Nonostante gli sforzi intrapresi contro la pandemia, questa e altre strutture stanno infatti ricevendo un numero elevato di pazienti Covid-19 in condizioni gravi e critiche. Negli ultimi due mesi, i team di MSF hanno supportato il personale del reparto di terapia intensiva formandolo sull’assistenza dei ricoverati, l'utilizzo della ventilazione e di farmaci, e su procedure riadattate per la cura del Covid-19. Dato l'elevato numero di pazienti, MSF sta pianificando di ampliare il proprio intervento a Baghdad attraverso l’apertura di un nuovo reparto Covid-19 nell'ospedale Al-Kindy.

«A Baghdad ogni giorno ci troviamo continuamente di fronte a casi di Covid-19 sempre più gravi», dice il dottor Pedro Serrano Guajardo, un medico che ha recentemente lavorato con MSF come specialista in unità di terapia intensiva. «Molti pazienti per essere curati rimangono in terapia intensiva per 15-20 giorni e a volte i nuovi pazienti vengono messi in lista d'attesa per due, anche tre giorni, prima di poter ricevere le cure necessarie. Quando finalmente abbiamo un letto libero, sono già in pessime condizioni. È davvero angosciante vedere queste persone in attesa di un letto».

I vostri commenti
0
scrivi
 
 
Pubblicità
Edicola San Paolo
Collection precedente Collection successiva
FAMIGLIA CRISTIANA
€ 104,00 € 0,00 - 11%
CREDERE
€ 88,40 € 57,80 - 35%
MARIA CON TE
€ 52,00 € 39,90 - 23%
CUCITO CREATIVO
€ 64,90 € 43,80 - 33%
FELTRO CREATIVO
€ 23,60 € 18,00 - 24%
AMEN, LA PAROLA CHE SALVA
€ 46,80 € 38,90 - 17%
IL GIORNALINO
€ 117,30 € 91,90 - 22%
BENESSERE
€ 34,80 € 29,90 - 14%
JESUS
€ 70,80 € 60,80 - 14%
GBABY
€ 34,80 € 28,80 - 17%
I LOVE ENGLISH JUNIOR
€ 69,00 € 49,90 - 28%