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sabato 28 maggio 2022
 
 

Il credito al consumo conquista gli stranieri

27/09/2011  Non è italiano il 13% delle richieste: i prestiti servono per comprare l’auto o ristrutturare la casa

Anche gli stranieri hanno scoperto il credito al consumo: secondo un’indagine di Prestiti.it, su 24mila richieste, il 13% non è di italiani. Il richiedente tipo è un uomo (68% contro il 32% delle donne), 34 anni, che necessita di circa 10mila euro da rimborsare in 57 mesi, ovvero quasi cinque anni. Le domande dei prestiti personali servono per investimenti di medio e lungo periodo e, in un caso su due (46,3%), sono cittadini rumeni a richiedere un finanziamento. Del resto i rumeni sono al primo posto anche per la richiesta di mutui prima casa. Interessante il dato relativo alle comunità marocchine e albanesi, che sono quelle numericamente più importanti per il nostro Paese: dai cittadini di queste nazionalità arrivano solo il 5,6 e il 4,9% delle domande.

Casa, auto e liquidità: sono questi i bisogni che spingono a chiedere un finanziamento. «Il ricorso al credito al consumo – dice Marco Giorgi di Prestiti.it – rappresenta un segnale positivo, perché rileva la volontà di integrazione dei cittadini stranieri in Italia: impegnarsi in un investimento e pagare delle rate mensili sono azioni importanti per determinare l’inserimento nel nostro tessuto produttivo». Il maggior numero di richieste arriva da regioni dove l’incidenza di stranieri è più alta, come Veneto e Lombardia.

 
 
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