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lunedì 15 aprile 2024
 
SANTA MARTA
 

Il Papa ai coniugi: alla base del matrimonio c'è la pazienza

25/05/2018  Bergoglio spiega che una unione vera è una predica costante per gli altri, che fa vedere la bellezza di Dio, anche se a volte separarsi è necessario per evitare un male maggiore. La messa celebrata davanti alla reliquia contenente le lacrime della Madonna di Siracusa.

Papa Francesco dice messa a Santa Marta alla presenza della reliquia che contiene le lacrime della Madonna di Siracusa, e prega Maria  «perché ci dia a noi e anche all’umanità, che ne ha bisogno, il dono delle lacrime, che noi possiamo piangere: per i nostri peccati e per tante calamità che fanno soffrire il popolo di Dio e i figli di Dio».

Poi parla, alla presenza di alcune coppie che celebrano il 25esimo e il 50esimo di nozze, della bellezza del matrimonio.

Parte dal Vangelo di Marco e dei farisei che vogliano mettere alla prova Gesù. «La domanda riguarda il matrimonio, vogliono sapere se è lecito o no ad un marito ripudiare la propria moglie. Ma», dice Francesco, nella risposta Gesù va oltre, va su e «arriva fino alla Creazione e parla del matrimonio che forse è la cosa più bella che il Signore ha creato in quei sette giorni».
«Dall’inizio della creazione», dice il Papa, Dio «li fece maschio e femmina; per questo l’uomo lascerà suo padre e sua madre e si unirà a sua moglie e i due diventeranno una carne sola. È  forte quello che dice il Signore», sottolinea Francesco, «parla di “una carne” che non si può dividere. Gesù lascia il problema della separazione e va alla bellezza della coppia che deve essere uno». Poi aggiunge: «Noi non dobbiamo soffermarci, come questi dottori, su un “si può”, o “non si può” dividere un matrimonio. Questo è… alle volte c’è la disgrazia che non funziona ed è meglio separarsi per evitare una guerra mondiale, ma questa è una disgrazia. Andiamo a vedere il positivo».

E nel positivo papa Francesco ricorda la commozione di una coppia che festeggiava 60 anni di matrimonio e che, alla sua domanda se fossero felici, guardandosi negli occhi hanno risposto: «Siamo innamorati!».

«È vero che ci sono delle difficoltà», continua papa Francesco, «ci sono dei problemi con i figli o nella stessa coppia, discussioni, litigi … ma l’importante è che la carne rimanga una e si superano, si superano, si superano. E questo è non solo un sacramento per loro, ma anche per la Chiesa, come fosse un sacramento che attira l’attenzione: “Ma, guardate che l’amore è possibile!”. E l’amore è capace di fare vivere innamorati tutta una vita: nella gioia e nel dolore, con il problema dei figli e il problema loro … ma andare sempre avanti. Nella salute e nella malattia, ma andare sempre avanti. Questa è la bellezza».

Un matrimonio vero è una «predica silenziosa a tutti gli altri, una predica di tutti i giorni. È doloroso quando questo non è notizia: i giornali, i telegiornali non prendono come notizia, questo. Ma, questa coppia, tanti anni insieme … non è notizia. Sì, notizia è lo scandalo, il divorzio, o questi che si separano – a volte si devono separare, come ho detto, per evitare un male maggiore … Ma l’immagine di Dio non è notizia. E questa è la bellezza del matrimonio. Sono a immagine e somiglianza di Dio. E questa è la notizia nostra, la notizia cristiana». E infine cita la Prima Lettura tratta dalla lettera di san Giacomo apostolo, che parla della pazienza perché «la pazienza è forse la virtù più importante nella coppia – sia dell’uomo sia della donna».

 
 
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