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sabato 13 aprile 2024
 
 

Il federalismo fa bene all'Emilia

23/02/2011  I Comuni della Regione otterranno 73 euro pro capite di entrate fiscali in più all’anno

Il federalismo municipale ha incassato il via libera definitvo dal Senato. Fra pochi giorni toccherà alla Camera, ma non si prevedono colpi di scena. Secondo il Centro studi della Cgia di Mestre, a guadagnarci, almeno per il momento, saranno i Comuni del Centro Nord. Lo si evince dalla differenza tra le imposte che saranno lasciate ai Comuni  e i trasferimenti  che, invece, saranno soppressi. Secondo i  dati, allo stato attuale, i Comuni dell’Emilia Romagna sarebbero i maggiori beneficiari: il vantaggio fiscale pro-capite è di +73 euro rispetto al 2010, seguono i veneti, con +52 euro, i liguri, con +51 euro, i toscani con +49 euro, i lombardi con +39, i laziali con +31 euro, i piemontesi con +10 euro e i marchigiani con +8 euro.

Di segno negativo, invece, il risultato che emerge per il Sud
. I più penalizzati –  sempre momentaneamente – risultano essere i lucani, con -155 euro pro capite rispetto al 2010. Male anche per i campani, con -134 euro, i calabresi con -132 euro e di seguito tutte le altre realtà del Sud. Oltre a queste, ci rimette anche l’Umbria con -34 euro pro-capite.

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