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giovedì 26 maggio 2022
 
 

Il mercato immobiliare non riesce a ripartire

21/06/2011  Secondo gli ultimi dati Istat nell'ultimo trimestre dell'anno scorso le compravendite sono calate del 3,3 per cento

Nel 2010 si sono registrate in tutti 817.963 compravendite di unità immobiliari, lo 0,5 per cento in meno rispetto al 2009. Nel quarto trimestre 2010, in particolare, le convenzioni relative a compravendite di questo tipo sono risultate pari a 231.162, in calo del 3,3 per cento rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. A rivelarlo sono le ultime elaborazioni del settore presentate dall’Istat nei giorni scorsi (in allegato il pdf con tutti i dati).  

Si conferma quindi l’andamento negativo già rilevato nel trimestre precedente, dopo i segnali di ripresa emersi nei primi sei mesi dell’anno. Il 92,6 per cento delle convenzioni effettuate nel quarto trimestre 2010 (214.105), precisa l’Istituto di statistica, riguarda immobili a uso abitazione e accessori, il 6,6 per cento (15.204) unità immobiliari a uso economico.  

Considerando tutto il 2010, le compravendite d’immobili a uso residenziale (761.519) sono diminuite dello 0,1 per cento rispetto al 2009, quelle di unità immobiliari adibite a uso economico (49.862) del 6,1 per cento.  

L'andamento. Confrontando il volume delle transazioni realizzate nel 2010 a quello del 2006, l'ultimo anno prima della fase di discesa, emerge un calo del 26,5 per cento per il totale delle compravendite, del 26,2 per cento per le abitazioni e del 27,7 per cento per quelle di unità immobiliari ad uso economico.  

La mappa. Nell’ultimo trimestre 2010 le compravendite di unità immobiliari sono stabili al Nord-est e diminuiscono in tutte le altre ripartizioni, soprattutto al Centro (-4,7 per cento), al Sud (-6,4 per cento) e nelle Isole (-9 per cento); meno nel Nord-ovest (-1,2 per cento). Questo andamento si verifica, in linea di massima, anche per le compravendite di unità immobiliari a uso abitativo. Per quelle a uso economico tutte le ripartizioni territoriali manifestano tassi tendenziali negativi, ma il Centro, il Sud e le Isole mostrano le flessioni maggiori.  

Per quanto riguarda i mutui, infine, nel quarto trimestre 2010 sono stati stipulati 210.742 contratti, di cui 124.447 con ipoteca immobiliare e 86.295 senza. Il numero totale dei mutui è diminuito del 5,6 per cento rispetto al quarto trimestre 2009. In particolare, quelli garantiti da ipoteca presentano una flessione tendenziale del 5,3 per cento, gli altri del 6 per cento.

 
 
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