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sabato 25 maggio 2024
 
Ribelle
 

Il "messaggino" su Whatsapp: «Mamma, scappo di casa»

11/12/2018 

Mia figlia di 13 anni con un messaggio WhatsApp mi ha comunicato la sua intenzione di scappare da casa, ribadendo la cosa quando poi ne abbiamo parlato. Lei ha 3 fratelli più piccoli e con questa rivelazione mi ha davvero sconvolta. Dice di sentirsi oppressa nella nostra famiglia, anche se noi facciamo di tutto per renderla felice. Dice di non poterne più di dover essere un modello per i fratelli. A scuola è molto brava e fino a oggi non aveva mostrato insofferenza e litigiosità verso noi famigliari. Abbiamo sempre dialogato molto, anche se adesso preferisce chiudersi in camera e parlare al telefono con le amiche. Sono preoccupata e mi chiedo dove ho sbagliato.

TIZIANA

Cara Tiziana, il fatto che tua figlia ti annunci la sua fuga da casa rivela che forse si tratta più di fantasia che di realtà. Chi vuole davvero fuggire, non si preoccupa di avvertire il suo “presunto” carceriere. Penso che tu debba dare una differente interpretazione alle rivelazioni che la ragazza ti ha fatto. Ora che è in piena preadolescenza, la vostra famiglia e la vostra casa non le garantiscono di sentire che esiste un posto “specifico” per lei e le sue nuove esigenze. Il suo nuovo mondo e i suoi nuovi bisogni le impongono di distanziarsi da ciò che è avvenuto fino a ora nella sua vita. Ecco perché sente come opprimente il suo essere primogenita e il suo doversi proporre a modello dei fratelli più piccoli. Ora lei vorrebbe essere una “nuova” sé stessa, dedicarsi ad altri interessi che sono difficili da condividere con fratelli più piccoli. Come fare per farle sentire che la sua è una casa e una famiglia che sa accogliere le sue attuali esigenze e da cui non è necessario fuggire? Aiutandola a trovarsi e delinearsi nuovi spazi e tempi, nuove relazioni senza “contaminarle” con il resto della famiglia. Questo non vuol dire allontanarla da voi, anzi il contrario. Significa continuare a farla essere figlia e sorella, ma al tempo stesso rassicurarla sul fatto che la sua nuova natura di preadolescente ha diritto di residenza al vostro domicilio. Saranno i fratelli minori ora a dover rispettare il suo bisogno di avere uno spazio per sé, che loro non devono invadere. Sostienila nel fare inviti ad amiche che possono venire a casa vostra e che, a volte, nel fine settimana possano anche fermarsi a dormire nella sua stanza. Negoziate i suoi nuovi bisogni di libertà e le sue richieste, dicendo qualche “sì” in relazione a esperienze e proposte adeguate allo status di preadolescente. Aumentate il suo livello di autonomia e percepita libertà facendole sentire che non vive in prigione e che voi genitori siete tutto tranne che due carcerieri. Può esserti molto utile leggere: Come crescere in maniera serena e intelligente una figlia ribelle di Judy Reith (Newton Compton).

Come crescere in maniera serena e intelligente una ragazza ribelle, di  Judy Reith su Sanpaolostore.it

Tutto quello che devi sapere per crescere una figlia felice dalla nascita all'adolescenza

 
 
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