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sabato 25 giugno 2022
 
 

Il Minotauro va in consutorio... gratis

04/11/2013  Una serata a base di musica e generosità: è quello che attende gli spettatori del concerto dal vivo alla Fabbrica del vapore di Milano

Ci saranno anche Eugenio Finardi, Banda Osiris, Fabrizio Pollio e Io?Drama, Amanda la Banda, Nic Polimeno e Alteria insieme ai ragazzi chiamati a esibirsi nella cornice prestigiosa della Fabbrica del vapore di Milano per celebrare con una serata musicale l'impegno della Cooperativa Minotauro nella realizzazione di un consultorio gratuito per ragazzi in difficoltà. Famiglie incluse.

«È bello che a contribuire alla realizzazione di un progetto come un consultorio gratuito per ragazzi in difficoltà - ha dichiarato l'assessore Pierfrancesco Majorino - saranno, attraverso la partecipazione a questo concerto di raccolta fondi, altri giovani. Si realizza in questo modo una significativa solidarietà tra coetanei che deve renderci orgogliosi. Ma l'evento è aperto a tutta la città e quindi confidiamo ancora una volta nella generosità dei milanesi invitandoli ad accorrere numerosi a questo appuntamento. Un ringraziamento va anche alla disponibilità degli artisti coinvolti, che dimostrano come tutti possiamo fare la nostra parte per concorrere al bene comune».

Due ore di musica rigorosamente live per uno spettacolo che è solo il primo di una fitta agenda di appuntamenti che la Cooperativa ha in programma per unire l'intrattenimento alle "buone cause" come quella del Consultorio, un luogo in cui professionisti motivati si mettono a disposizione di giovani e famiglie in difficoltà accettando una retribuzione modesta pur di evitare che siano i pazienti bisognosi a pagare le conseguenze della crisi economica attuale, sacrificando magari il loro benessere psicologico.

I criteri per la scelta dei nuclei aventi diritto alle prestazioni del Consultorio fanno riferimento all'utilizzo del modello ISEE che non deve superare l'importo di 20mila euro. In particoalre la struttura si rivolge ai casi di adolescenti isolati, ritirati da scuola, chiusi in casa, in conflitto con i genitori, dipendenti da internet; ragazzi che pensano alla morte come soluzione, che abbiano tentato al suicidio, o autolesionisti; giovani sofferenti di disturbi della condotta alimentare o insoddisfatti della propria corporeità pur esente da difetti.

 

 
 
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