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venerdì 24 maggio 2024
 
vaticano
 

Terminato l'intervento, tutto bene per papa Francesco

07/06/2023  Tre ore di operazione e nessuna complicazione. Il Papa resterà al Gemelli diversi giorni prima di essere dimesso. Ha già scherzato con il professor Sergio Alfieri, il chirurgo che ha fatto l'intervento: «Quando facciamo la terza (operazione)?». La decisione di intervenire è stata presa martedì 6 giugno.

Tutte le fotografie di questo servizio sono dell'agenzia di stampa Reuters.
Tutte le fotografie di questo servizio sono dell'agenzia di stampa Reuters.

Terminato l'intervento condotto dal professor Sergio Alfieri. La Sala stampa vaticana ha fatto sapere che l'operazione, durata tre ore, si è svolta senza complicazioni. Papa Francesco si era recato al Gemelli nei giorni scorsi per alcune analisi definite «programmate». Oggi, dopo l'udienza, il Papa è tornato nuovamente nel Policlinico universitario per sottoporsi a un intervento in anestesia generale. La Sala stampa vaticana ha spiegato che si è trattato di una «laparotomia e plastica della parete addominale con protesi» resasi necessaria «a causa di un laparocele incarcerato che sta causando sindromi sub occlusive ricorrenti, dolorose e ingravescenti. La degenza presso la struttura sanitaria durerà diversi giorni per permettere il normale decorso post operatorio e la piena ripresa funzionale».

In pratica si tratta di una ernia che ha fatto fuoriuscire parte di intestino. L'intervento è consistito nel rimettere a posto la parte fuoriuscita e in una plastica addominale che eviterà al Papa nuove recidive.

Il professor Sergio Alfieri, il chirurgo che ha operato il Papa.
Il professor Sergio Alfieri, il chirurgo che ha operato il Papa.

«Il Santo Padre sta bene, è sveglio e vigile», ha riferito il chirurgo Sergio Alfieri a capo della equipe che è intervenuta per risolvere un laparocele addominale. «Mi ha già fatto la prima battuta», ha detto il professore: «Mi ha chiesto quando facciamo la terza (operazione, ndr.)?». È con questa frase che il Pontefice ha salutato il chirurgo appena svegliato dopo l'intervento. «Insieme ad altri colleghi si e' deciso di programmare l'intervento chirurgico», ha precisato Alfieri spiegando che la scelta della data è stata fatta martedì 6 giugno. Il chirurgo ha ricordato la presenza di tenaci aderenze nelle anse a metà dell'intestino medio che causavano la sintomatologia: «Si sono liberate queste cicatrici interne e la difficilta' di transito con una plastica e con l'ausilio di una rete protesica. Il Santo Padre ha reagito bene. L'intervento di due anni fa è stato fatto per una patologia benigna, la stenosi diverticolare è benigna, la patologia per la quale èstato operato oggi è benigna e non lascerà tracce. Il Papa ha 86 anni ed è gia' stato sottoposto a 4 interventi. Dateci qualche giorno, ha riferito il chirurgo. E' seguito dal suo assistente in questi giorni non e' una situazione di urgenza».

 

 

 
 
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