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sabato 27 novembre 2021
 
L'ANNUNCIO
 

«Custodiamo le radici, a luglio la Giornata mondiale dei nonni»

31/01/2021  Si terrà a partire dal 2021, la quarta domenica di luglio, in prossimità della festa dei santi Gioacchino ed Anna, i nonni di Gesù. Lo ha reso noto papa Francesco al termine della preghiera dell’Angelus: un'occasione per onorare il dono della vecchiaia e di coloro che prima di noi e per noi, custodiscono e tramandano vita, fede e sapere

Un momento felice di un incontro familiare tra nonni e nipoti. Foto dell'agenzia di stampa Ansa.
Un momento felice di un incontro familiare tra nonni e nipoti. Foto dell'agenzia di stampa Ansa.

No alla cultura dello scarto, che considera l'anziano un peso inutile sulle spalle della società. Sì alla difesa delle radici, alla feconda relazione tra generazioni, alla trasmissione del sapere e della fede. Insomma, sì a un più stretto rapporto (Covid permettendo) tra nonni e nipoti. L'ha ribadito papa Francesco domenica 31 gennaio, dopo l'Angelus, annunciando tra l'altro l'istituzione della Gornata mondiale dei nonni e degli anziani. Ecco il testo integrale del suo discorso.

«Cari fratelli e sorelle, dopodomani, 2 febbraio, celebreremo la festa della Presentazione di Gesù al Tempio, quando Simeone e Anna, entrambi anziani, illuminati dallo Spirito Santo riconobbero in Gesù il Messia. Lo Spirito Santo suscita ancora oggi negli anziani pensieri e parole di saggezza: la loro voce è preziosa perché canta le lodi di Dio e custodisce le radici dei popoli. Essi ci ricordano che la vecchiaia è un dono e che i nonni sono l’anello di congiunzione tra le generazioni, per trasmettere ai giovani esperienza di vita e di fede. I nonni, tanti volte sono dimenticati e noi dimentichiamo questa ricchezza di custodire le radici e di trasmettere. Per questo, ho deciso di istituire la Giornata mondiale dei nonni e degli anziani, che si terrà in tutta la Chiesa ogni anno la quarta domenica di luglio, in prossimità della ricorrenza dei santi Gioacchino e Anna, i “nonni” di Gesù. È importante che i nonni incontrino i nipoti e che i nipoti si incontrino con i nonni, perché – come dice il profeta Gioele – i nonni davanti ai nipoti sogneranno, avranno illusioni [grandi desideri], e i giovani, prendendo forza dai nonni, andranno avanti, profetizzeranno. E proprio il 2 febbraio è la festa dell’incontro dei nonni con i nipoti».

 
 
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