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mercoledì 01 febbraio 2023
 
 

Il posto fisso nelle microimprese del Sud

09/01/2012  Sicilia e Campania in testa nelle percentuali delle assunzioni a tempo indeterminato nelle piccole aziende

Nel 2011 le imprese con meno di 10 dipendenti hanno effettuato circa il 40 per cento di tutte le assunzioni, contro il 20 per cento delle grandi imprese (oltre i 250 dipendenti). Inoltre le microimprese offrono di più il posto fisso: iI 47,0% delle assunzioni non stagionali delle microimprese è a tempo indeterminato, un dato superiore di 2 punti percentuali rispetto alla media (44,9%). Le microimprese – secondo una ricerca di Fondazione Impresa - non temono di investire sul fattore lavoro e sono più propense a fidelizzare i propri dipendenti attraverso contratti più stabili, anche in momenti particolarmente critici per l’economia italiana e mondiale. Sono le microimprese del Mezzogiorno ad avere una propensione maggiore a offrire il posto fisso: Sicilia (66,3%), Campania (63,5%) e Molise (61,9%). Si tratta – secondo i ricercatori di Fondazione Impresa - di un segnale positivo tra le molteplici criticità del mercato del lavoro nel Sud d’Italia dove gli indicatori segnalano una situazione preoccupante: nel terzo trimestre 2011 il tasso di disoccupazione è pari al 12,4% (giovanile al 36,7%) mentre il tasso di inattività è schizzato al 49,6%.

Secondo Fondazione Impresa: «Le microimprese hanno già dimostrato di sostenere l’occupazione nel medio periodo e anche durante la crisi; si pensi che nell’anno più buio, il 2009, hanno perso appena l’1,0% dell’occupazione mentre l’intero sistema delle imprese ha subito una contrazione occupazionale doppia (-2,0%). E con le prospettive economiche di recessione per il 2012 la piccola impresa potrebbe continuare a rappresentare il vero ammortizzatore sociale dell’economia italiana».

Vedere le tabelle allegate

 
 
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