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Il ritorno alla normalità dopo la pandemia nella nuova stagione di Doc-Nelle tue mani

13/01/2022  La seconda stagione della fortunata serie con Luca Argentero ambientata in un ospedale affronterà l'emergenza sanitaria che stiamo vivendo, ma con un'ottica di speranza. Ecco cosa c'è da sapere sui nuovi episodi in onda dal 13 gennaio su Rai 1

La nuova stagione di Doc - Nelle tue mani, la fiction con Luca Argentero, in onda dal 13 gennaio su Rai 1, che ha per protagonista un medico che ha perso 12 anni di memoria, ispirata alla storia vera del dottor Pierdavide Piccioni, per la prima volta in una serie Tv italiana racconterà la pandemia. Ma con una prospettiva particolare:non indulgerà troppo sugli aspetti più drammatici, ma cercherà di immaginare il ritorno alla normalità dopo la fine dell'emergenza. Proprio come la prima stagione di Doc – Nelle tue mani ha appassionato milioni di spettatori raccontando la storia di un medico e dei suoi pazienti che ritornano alla vita dopo il trauma di una malattia, così la seconda stagione spera di appassionarli con il racconto di quando ci saremo messi alle spalle questo periodo.

LA TRAMA.

Andrea Fanti, primario del reparto di Medicina Interna del Policlinico Ambrosiano, per tutti Doc, e il suo reparto, dopo essere stati in prima linea nella guerra contro il Covid, ricominciano a prendersi cura, con tutta l’empatia di cui sono capaci, dei pazienti che si affidano a loro in cerca di una diagnosi e di una guarigione. Al termine della prima stagione l’abbiamo lasciato diviso fra due donne: Agnese, la moglie da cui non ricordava di aver divorziato e che continua ad amare, e Giulia, l’assistente con cui ha scoperto di aver iniziato una relazione, ma della quale dopo l’incidente non sapeva più nemmeno il nome. Doc ha trovato nel reparto la sua nuova famiglia e un nuovo equilibrio di vita.

Lo ritroviamo proprio lì all’inizio della stagione. Ma non può immaginare che genere di tempesta si stia per abbattere su tutti: la peggior pandemia degli ultimi cento anni, la prima nella storia di estensione globale, con Milano come epicentro mondiale. Doc e i suoi colleghi, come tutti i medici italiani, affronteranno l’emergenza Covid. Ognuno dei nostri protagonisti dovrà cominciare una nuova vita. E nella grande avventura del ritorno alla normalità la posta in gioco non sarà più soltanto il futuro di Doc, come nella prima stagione, ma il futuro dell’intero reparto, che sarà minacciato nella sua stessa esistenza. Dopo l’arresto di Marco Sardoni, infatti, in reparto c’è un nuovo primario. E Doc dovrà difendere il suo team e il suo metodo di lavoro incentrato sulla medicina narrativa e sul rapporto empatico con i pazienti contro la decisione del nuovo primario di trasformare il reparto di medicina interna in un presidio di vigilanza contro le future pandemie. Doc capisce le preoccupazioni del nuovo primario, ma cerca di mostrargli come la medicina che persegue rischia di essere disumanizzante e che per la paura di un contagio non possiamo dimenticare di restare umani, anche e soprattutto in quel momento cruciale che è la relazione fra un medico e il suo paziente. Ma il nuovo primario è determinato nel suo obiettivo di stravolgere il reparto. Così Doc capisce che ha un’unica possibilità per salvare il suo metodo e il suo reparto: affrontare un difficile percorso di test medici e psicologici che gli permettano di recuperare il suo vero ruolo. E tornare a essere primario. Ma questo, oltre a dover recuperare i progressi fatti dalla medicina negli ultimi dodici anni, significa dover scendere a patti con la sua prefrontalità, la condizione frutto del suo incidente per cui Andrea si trova a dire tutto quello che gli passa per la testa, senza filtri: un lusso che un primario non può certo permettersi. E soprattutto Andrea deve fare i conti con il senso di colpa per qualcosa di terribile successo nel momento peggiore dell’emergenza e che tutti si sforzano di tenere nascosto, come un segreto inconfessabile. 

I NUOVI PERSONAGGI

Cecilia Tedeschi - 46 anni (Interpretata da Alice Arcuri) Cecilia è un medico brillante, ma è più a suo agio in laboratorio che in reparto. E quando Doc la incontra in corsia ha come l’impressione di aver fatto un viaggio nel tempo: Cecilia non è una conoscente qualsiasi, bensì l’ex-coinquilina di Agnese durante gli anni universitari. I tre hanno affrontato quel periodo gomito a gomito, tra esami e vodka party. Ma c’è un dettaglio non trascurabile: quando Andrea si è fidanzato con Agnese, Cecilia non l’ha presa bene. Anche lei, infatti, era innamorata di Andrea. Dimenticarlo non è stato facile. E ora, costretti a lavorare insieme, quella vecchia storia potrebbe riaprirsi. Cecilia arriva all’Ambrosiano nelle vesti di infettivologa e alla prima occasione dà prova dei suoi metodi radicalmente opposti a quelli di Doc. Per lei il rapporto col paziente non è solo inutile, ma spesso è nocivo, e ogni contatto mette il medico a rischio di contagio. Questa sua posizione radicale non potrà che essere inasprita dalla pandemia di Covid-19, dopo la quale Cecilia si troverà a lavorare in pianta stabile in Medicina Interna, accanto ai nostri medici e si farà portabandiera di un modus operandi tutto “scientifico”, creando continue tensioni che, insieme al suo antico debole per Doc, renderanno Cecilia un personaggio centrale di questa nuova avventura.

Damiano Cesconi - 34 anni (Interpretato da Marco Rossetti) Damiano è un medico strutturato che arriva da Roma dopo la pandemia. Viene accolto in reparto con diffidenza da parte di Giulia e degli altri, ma lui non dà peso a questa ostilità. Affronta infatti i rapporti umani così come affronta i casi medici: con leggerezza e distacco, cercando di non farsi coinvolgere troppo. Perché per lui il lavoro in ospedale è solo una piccola parte della vita, a cui dare un peso proporzionato al compenso che riceve. Tuttavia, la personalità di Giulia e la sua dedizione alla medicina non lo lasciano indifferente e metteranno alla prova il cinismo e la disillusione maturati dopo anni di lavoro e soprattutto nei lunghi mesi della prima ondata. E nel frattempo la sua elegante ironia e il suo savoir faire faranno girare più di una testa.

Edoardo Valenti - 46 anni (Interpretato da Gaetano Bruno) Chirurgo formatosi sotto la guida di Fabrizia Martelli, la madre di Alba, Edoardo pensa che nella medicina non ci sia spazio per i sentimenti. Sicuro di sé e dal grande spirito pratico, Edoardo vede ogni operazione come una sinfonia perfetta che lo elettrizza, in un mix di adrenalina e precisione millimetrica che lo fanno sentire onnipotente. O almeno così era fino all’arrivo del Covid. L’esperienza del lavoro di medico in pandemia, infatti, ha lasciato cicatrici profonde anche su di lui, che troverà nuovi modi per riacquisire la padronanza di sé di un tempo. Quella che serve ad effettuare anche le operazioni più complicate con il distacco necessario: per Edoardo, infatti, un chirurgo non salva vite, ma aggiusta corpi. E questa attitudine finirà per affascinare anche Carolina, per cui Edoardo diventerà un inaspettato punto di riferimento.

Lucia Ferrari - 32 anni (interpretata da Giusy Buscemi) L’epidemia di Covid ha lasciato profonde ferite in ogni medico coinvolto in prima linea, soprattutto da un punto di vista psicologico. È per questo che il Policlinico Ambrosiano ha assunto una psicologa esperta in disturbi da stress post traumatico che possa aiutare i medici a tornare alla normalità. Lucia è giovane, ma molto preparata. D’altronde non ci si aspetterebbe niente di meno da una fidata collaboratrice di Enrico Sandri, il migliore amico di Doc. Come Sandri, Lucia sa che prima di tutto i pazienti hanno bisogno di sentirsi protetti e ascoltati nel loro dolore. E lo sa meglio di tutti, perché lei stessa ha una storia difficile alle spalle di cui forse non è ancora riuscita a liberarsi del tutto. Per fortuna a volte sono i medici a diventare pazienti e viceversa: quando Gabriel comincerà un percorso di terapia come paziente di Lucia, lei aiuterà lui a riprendere in mano la sua vita e lui aiuterà lei a ritrovare l’amore per sé stessa e il coraggio di affrontare i suoi fantasmi.

Umberto Caruso - 54 anni (interpretato da Massimo Rigo) Nel quadro direttivo del Policlinico Ambrosiano fa il suo ingresso l’avvocato Umberto Caruso: presenza rassicurante e con grandi abilità da mediatore, Caruso è il direttore amministrativo, quello che fa quadrare i conti e trova i finanziamenti indispensabili per mantenere l’Ambrosiano un ospedale di assoluta eccellenza. È molto bravo a fare quello che fa. Così bravo che alla fine della pandemia lo ritroveremo in una posizione chiave all’interno dell’ospedale, dove sarà chiamato a mettere ordine orchestrando un’inchiesta sui mesi dell’emergenza. Caruso si trova in sintonia con l’approccio lavorativo di Cecilia Tedeschi, mentre resta decisamente spiazzato nel momento in cui Fanti dichiara la sua intenzione di riavere il primariato. È contrario a questa possibilità e scopriremo le sue ragioni nel corso della serie. Ma intanto farà di tutto per mettersi tra Doc e il suo obiettivo.

Massimo Gentile - 30 anni (Interpretato da Lorenzo Frediani) Massimo è un giovane simpatico e affascinante che Elisa ha conosciuto durante la pandemia. Il loro è iniziato come un rapporto tra medico e paziente, ma i due hanno continuato a sentirsi ben oltre la guarigione di Massimo, diventando amici, e forse anche qualcosa di più. Se non fosse per un piccolo particolare: Elisa non ha mai visto Massimo di persona. Le loro visite, diventate poi conversazioni, si sono sempre e solo svolte in videochiamata. Ora che la vita è tornata alla normalità, però, Elisa vorrebbe incontrarlo di persona. Tuttavia, per motivi misteriosi, Massimo è sempre sfuggente. Forse anche lui ha qualcosa da nascondere?

 
 
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