Contribuisci a mantenere questo sito gratuito

Riusciamo a fornire informazione gratuita grazie alla pubblicità erogata dai nostri partner.
Accettando i consensi richiesti permetti ad i nostri partner di creare un'esperienza personalizzata ed offrirti un miglior servizio.
Avrai comunque la possibilità di revocare il consenso in qualunque momento.

Selezionando 'Accetta tutto', vedrai più spesso annunci su argomenti che ti interessano.
Selezionando 'Accetta solo cookie necessari', vedrai annunci generici non necessariamente attinenti ai tuoi interessi.

logo san paolo
martedì 23 aprile 2024
 
dossier
 

Il saio di Francesco rattoppato da Chiara

03/10/2019  Secondo le ricerche della studiosa tedesca Mechthild Flury-Lemberg ci sono ben 31 rattopi nella tunica dell'assisiate, a opera della santa

Il prossimo numero della Rivista San Francesco proporrà uno speciale dedicato alla tonaca del Santo d'Assisi. Secondo una ricerca della studiosa tedesca di tessuti antichi che ha anche guidato il gruppo di restauro della Sacra Sindone nel 2002, Mechthild Flury-Lemberg, fu santa Chiara a rattoppare la veste di Francesco. La scoperta - si spiega nello speciale - nasce da uno studio del 1988 per anni rimasto inosservato negli archivi e riportato in esclusiva nel periodico francescano di ottobre. «Mentre cercavamo in archivio notizie sulla tonaca di San Francesco ci siamo imbattuti in un articolo pubblicato nel 1989 che riproponeva la ricerca della professoressa Flury-Lemberg che ha subito attirato la nostra attenzione» ha spiegato il direttore del periodico, padre Enzo Fortunato. «Abbiamo contato» racconta nel suo editoriale «31 rattoppi della tonaca. Una scoperta che ci racconta la devozione, la stima e l'affetto spirituale dell'uno per l'altro, ma in questo caso di Chiara per Francesco». Questo mantello di color marrone a ricordare la nuda terra (ogni frate doveva averne solo uno)  consiste di un pezzo di tessuto largo circa 55 centimetri e lungo 356 centimetri, che viene ripreso con una cucitura di circa 20 centimetri sul margine del collo per formare una mantellina. Seconda la studiosa  poiché Chiara è sopravvissuta a Francesco per molti anni è possibile che lei abbia rappezzato la tonaca del suo fratello di fede quando questi era ancora in vita, ma è anche possibile che lei abbia “abbellito” col suo mantello quella veste così povera come ultimo atto d’amore, dopo la morte del santo, quando la tonaca era già diventata una reliquia.  

Multimedia
La Via di Francesco
Correlati
 
 
Pubblicità
Edicola San Paolo