logo san paolo
domenica 24 ottobre 2021
 
 

Il venerdì nero delle piazze d'Italia

14/11/2014 

Manifestazioni ovunque, da Milano a Napoli, proteste di piazza, cortei studenteschi, blocchi dei caselli, disagi generalizzati, scioperi dei trasporti e semiparalisi dei mezzi pubblici. Un venerdì nero da dimenticare, quello messo in campo dai sindacati di base, Cobas, Cub e dalle altre sigle che hanno decretato lo “sciopero generale e sociale”. Obiettivo della protesta: il Governo e le politiche legate al Jobs Act, al piano di riforma della scuola e alla legge di stabilità. Spesso le proteste sono sfociate in scontri con la polizia, con lanci di uova, bottiglie e fumogeni. L’Italia è rimasta praticamente paralizzata, il traffico è andato in tilt, gli aereoporti hanno cancellato numerosi voli.

Cosa resta dopo una mattinata del genere? Resta lo specchio di un’Italia che affida a una rabbia cieca il malcontento e le sofferenze della crisi che stiamo vivendo da anni. Un'Italia divisa, frazionata, parcellizzata in tanti piccole sigle e siglette sindacali autonome, incapaci di far sentire la propria voce se non attraverso la piazza, dando un'immagine del Paese convulsa, disorientata, non certo all'altezza di uno Stato europeo. Ma è difficile che il Governo possa invertire la rotta dopo il lavoro di mediazione degli ultimi giorni di Renzi. Il premier sembra intenzionato a chiudere la partita dell’Italicum e delle altre riforme entro la fine dell’anno, in modo da presentarsi all’Europa, alla fine di un semestre di presidenza sostanzialmente inavvertito, con un Paese diverso. Persino sul Jobs Act pare aver convinto gli alleati del Nuovo Centro Destra. Un Paese che cambia, che finalmente conclude un progetto di cambiamento, come chiede Bruxelles .

I giorni della rabbia non sono certo finiti. La Cgil ha proclamato lo sciopero generale per il 5 dicembre, ma è probabile che assisteremo da qui al 31 dicembre a una serie infinita di manifestazioni e di disagi.
La Cisl e la Uil si sono sfilate dalla strategia di Camusso e Landini. Ma la Cgil ormai ha bruciato i ponti alle spalle per intraprendere una strada difficile, un sentiero stretto che potrebbe concludersi con una serie di proteste incontrollate come gran parte di quelle di oggi. Una gigantesca prova di forza del sindacato o la manifestazione di una debolezza e di una difficoltà delle organizzazioni di tutela dei lavoratori di cambiare, di affrontare la strada della mediazione ostinata, del dialogo, di chiusura in uno sterile conservatorismo sociale, come accusa il premier?

I vostri commenti
1
scrivi

Stai visualizzando  dei 1 commenti

    Vedi altri 20 commenti
    Policy sulla pubblicazione dei commenti
    I commenti del sito di Famiglia Cristiana sono premoderati. E non saranno pubblicati qualora:

    • - contengano contenuti ingiuriosi, calunniosi, pornografici verso le persone di cui si parla
    • - siano discriminatori o incitino alla violenza in termini razziali, di genere, di religione, di disabilità
    • - contengano offese all’autore di un articolo o alla testata in generale
    • - la firma sia palesemente una appropriazione di identità altrui (personaggi famosi o di Chiesa)
    • - quando sia offensivo o irrispettoso di un altro lettore o di un suo commento

    Ogni commento lascia la responsabilità individuale in capo a chi lo ha esteso. L’editore si riserva il diritto di cancellare i messaggi che, anche in seguito a una prima pubblicazione, appaiano  - a suo insindacabile giudizio - inaccettabili per la linea editoriale del sito o lesivi della dignità delle persone.
     
     
    Pubblicità
    Edicola San Paolo
    Collection precedente Collection successiva
    FAMIGLIA CRISTIANA
    € 104,00 € 0,00 - 11%
    CREDERE
    € 88,40 € 57,80 - 35%
    MARIA CON TE
    € 52,00 € 39,90 - 23%
    CUCITO CREATIVO
    € 64,90 € 43,80 - 33%
    FELTRO CREATIVO
    € 23,60 € 18,00 - 24%
    AMEN, LA PAROLA CHE SALVA
    € 46,80 € 38,90 - 17%
    IL GIORNALINO
    € 117,30 € 91,90 - 22%
    BENESSERE
    € 34,80 € 29,90 - 14%
    JESUS
    € 70,80 € 60,80 - 14%
    GBABY
    € 34,80 € 28,80 - 17%
    I LOVE ENGLISH JUNIOR
    € 69,00 € 49,90 - 28%