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domenica 23 gennaio 2022
 
 

Il vicino di casa, un nemico alla porta

16/06/2011  Un italiano su quattro ha cattivi rapporti con chi gli abita accanto. I più litigiosi sono i siciliani e i valdostani

Dimentica sempre il portone condominiale aperto. Ogni notte sembra impegnato in un trasloco. Il cane lascia le impronte sulle scale. I figli schiamazzano. Il volume dello stereo è troppo alto. E anche quello del televisore. Sono mille i motivi per giustificare la propria antipatia nei confronti del vicino di casa, sia che si abbia in comune un pianerottolo sia che a separarci vi sia soltanto una siepe. Da un’indagine di Immobiliare.it su oltre tremila condomini, emerge come il 26% abbia litigato con il proprio vicino di casa. Ed è facile immaginare che anche estendendo il campione il risultato non migliori, come dimostrano le temute riunioni di condominio, quell’incontro annuale che serve per decidere i lavori da fare o per approvare il bilancio, ma che più spesso diventa un’arena di scontro.  

Perché si litiga tanto? Il parcheggio è in vetta alla classifica delle più o meno giuste ragioni (vedi tabella 1), soprattutto là dove box e posti auto scarseggiano. Seguono i rumori notturni, gli animali domestici, la sporcizia (tovaglie scosse sui terrazzi altrui, mozziconi di sigaretta per le scale), rumori molesti (bambini chiassosi, ma anche liti e amoreggiamenti), odori. Ma anche l’invidia: l’8% dei litigiosi confessa di essere invidioso del proprio vicino (vedi tabella 2), perchè ha il giardino che si è sempre sognato o un alloggio più grande e bello, con un’esposizione migliore, se non un vero e proprio attico. Tra i motivi più curiosi di questa antipatia c’è anche il comportamento della portinaia che quando saluta la mattina non usa il solito tono con tutti.

La propensione alla litigiosità è più forte tra le donne che non tra gli uomini, mentre nelle differenze regionali sono i siciliani e i valdostani quelli che più facilmente alzano la voce (vedi tabella 3). Se si vuole vivere tranquilli, invece, meglio trasferirsi in Umbria.

 
 
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