logo san paolo
mercoledì 13 novembre 2019
 
BILANCIO
 

Gesuiti, in mezzo secolo 57 martiri per la fede e i poveri

07/11/2019  In tutto il mondo. La Compagnia di Gesù tributa loro un omaggio in occasione dell’anniversario del segretariato per la Giustizia sociale e l’ecologia che si svolge a Roma

Sono ben 57 i gesuiti uccisi negli ultimi 50 anni per aver difeso la giustizia e la riconciliazione. Alcune storie sono ben note, altre sconosciute ai più. La Compagnia di Gesù ha voluto ricordarli in occasione del congresso che celebra a Roma il cinquantesimo anniversario del segretariato per la Giustizia sociale e l’Ecologia (4-8 novembre), un’intuizione di padre Pedro Arrupe. Lo storico preposito generale, per il quale a febbraio scorso è stato aperto a Roma il processo di beatificazione e canonizzazione, traghettò i gesuiti nei burrascosi anni del dopo Concilio vaticano II. Papa Francesco riceve i partecipanti giovedì mattina.

«Rendiamo grazie a Dio per il regalo che ha fatto alla sua Chiesa con la vita e l’impegno di tanti martiri, che nel corso di questi 50 anni hanno dato la propria vita per la fede e la giustizia», ha detto l’attuale superiore, il venezuelano Arturo Sosa, in apertura del congresso lunedì, sottolineando che, oltre ai 57 sacerdoti morti, «moltissimi» sono anche i laici e le laiche morti mentre collaboravano con la Compagnia di Gesù. Il congresso, che ha voluto fare il punto delle sfide presenti e individuare l’impegno sociale per il futuro, è iniziato facendo memoria di un passato non di rado segnato dal sangue versato nel pieno del servizio apostolico nelle zone più disagiate del mondo.

La storia forse più nota è quella dei sei Gesuiti che, insieme a due collaboratrici, furono trucidati nel 1989 dalle forze militari governative salvadoregne nella sede della Università Centroamericana (UCA). Il prossimo 16 novembre cade il trentesimo anniversario di quella strage. Ebbe notevole eco, il sette aprile del 2014, anche l’uccisione di padre Frans van der Lugt, 75 anni, a Homs. Aveva accolto cristiani e musulmani durante l’assedio alla città siriana, fu rapito, picchiato e assassinato. Quest’anno è stato avviato il suo processo di beatificazione. E’ a buon punto il processo per Rutilio Grande, il sacerdote salvadoregno che fu di ispirazione per Oscar Arnulfo Romero, l’arcivescovo del Salvador assassinato nel 1980 dai paramilitari e canonizzato nel 2018 da Papa Francesco.

Molte le storie meno note di Gesuiti morti in servizio, per le quali non si può parlare – non ancora, per lo meno – di martirio in termine tecnico, quale riconosciuto ufficialmente dalla congregazione vaticana per le Cause dei santi, ma che, come scrive Valeria Mendez de Vigo in un volume pubblicato in occasione del congresso, «quello che erano, e quel che hanno vissuto e fatto, veniva da una fonte chiara: la loro fede in Gesù Cristo e nel Regno di Dio».

Vasta la loro presenza in tutto il mondo, dal Rwanda della guerra civile al Medio Oriente sempre marcato da violenza, dal Brasile all’Africa subsahariana; ampio il lasso di tempo di 50 anni: da padre Alfredo Perez Lobato, ucciso in un’imboscata in Chad nel 1973, a padre Victor-Luke Odhiambo, ucciso con colpi di arma da fuoco in Sud Sudan a novembre dell’anno scorso; disparati e rischiosi i ministeri di tutti questi discendenti di sant’Ignazio di Loyola, dalle bidonville alle zone in guerra, dalle dittature  al sostegno alle popolazioni sfruttate, dal lavoro con i migranti a quello accanto agli intoccabili. «Uccidendoli, i loro nemici pensavano di silenziarli», si legge nel volume pubblicato anche sul sito internet del congresso (www.sjesjesuits.global/it/). Paradossalmente, il loro spirito rimane vivo e continua a produrre frutto».

Tag:
I vostri commenti
0
scrivi
 
 
Pubblicità
Edicola San Paolo
Collection precedente Collection successiva
FAMIGLIA CRISTIANA
€ 104,00 € 92,90 - 11%
MARIA CON TE
€ 52,00 € 39,90 - 23%
CUCITO CREATIVO
€ 64,90 € 43,80 - 33%
CREDERE
€ 88,40 € 52,80 - 40%
FELTRO CREATIVO
€ 22,00 € 0,00 - 18%
BENESSERE
€ 34,80 € 29,90 - 14%
AMEN, LA PAROLA CHE SALVA
€ 46,80 € 38,90 - 17%
IL GIORNALINO
€ 117,30 € 91,90 - 22%
JESUS
€ 70,80 € 60,80 - 14%
GBABY
€ 34,80 € 28,80 - 17%
GBABY
€ 69,60 € 49,80 - 28%