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lunedì 27 maggio 2024
 
 

Tutti in orbita, ragazzi

05/11/2011  Concorso mondiale per giovani appassionati di astronomia su esperimenti da realizzare nello spazio. Le due idee vincenti approderanno a 400 km dalla Terra. I consigli di un'astronauta.

    E se tra gli studenti italiani si nascondesse un Archimede Pitagorico che, proprio come il personaggio di Walt Disney, ha il bernoccolo per gli esperimenti inconsueti, mai tentati prima? E se questa idea risultasse perfetta per essere sperimentata nello spazio? Per gli adolescenti che si sentono o che vorrebbero vedersi così, è arrivato il momento di buttarsi, e di girare un video di due minuti al massimo che illustri la loro pensata.

    Fino alle 23,59 (non un minuto dopo) del 7 dicembre, infatti, è aperto ai ragazzi di tutto il mondo, dai 14 ai 18 anni, un'iniziativa unica lanciata dal canale YouTube Space Lab, il portale per i giovani appassionati di astronomia e di spazio. Un concorso nel quale proporre un esperimento da realizzare nello spazio, illustrato in un video. Si può concorrere da soli, o in un team di tre persone al massimo. Non è necessario condurre davvero l'esperimento, basta registrarsi mentre lo si illustra. Tutte le informazioni utili son al link http://youtube.com/user/spacelab

    Le aree tra le quali selezionare i finalisti sono Americhe, Europa, Medio Oriente,  Africa, Asia-Pacifico. I video saranno sottoposti al voto pubblico su YouTube e giudicati da una giuria internazionale di esperti. Tra i 60 finalisti, suddivisi per aree geografiche, verranno selezionati i sei migliori partecipanti (singoli o team), che saranno invitati a Washington per assistere all'annuncio in diretta dei due esperimenti vincitori. Al termine della cerimonia, tutti e sei i finalisti prenderanno parte a un'esperienza di volo in assenza di gravità.

    Le due idee vincitrici verranno realmente sottoposte a esperimento sulla Stazione spaziale internazionale, a 400 chilometri dalla Terra, e trasmesse in streaming su YouTube a livello mondiale. Inoltre, i vincitori mondiali potranno scegliere un premio aggiuntivo: o un viaggio in Giappone per assistere al lancio del razzo che porterà la loro idea in orbita o, al compimento del 18esimo anno, la partecipazione in Russia a un corso per astronauti appositamente studiato per loro.

    Tra gli esperti che compongono la giuria internazionale valutatrice è presente Samantha Cristoforetti, l'astronauta italiana in forza all'Agenzia spaziale europea, al momento l'unica donna in Europa che si stia preparando a volare nello spazio. A lei abbiamo chiesto alcuni consigli per i nostri giovani desiderosi di mettere alla prova il proprio "bernoccolo di Archimede".

    Tenente Cristoforetti, cosa consiglia ai ragazzi che ci leggono?

    "Io consiglierei di coinvolgere gli insegnanti. Potrebbe essere un bel progetto interdisciplinare. Nelle varie materie scientifiche, ci si può chiedere insieme con gli insegnanti in che modo i fenomeni naturali che osserviamo sulla Terra sarebbero differenti nello spazio. Si possono ricercare on line gli esperimenti già condotti sulla Stazione spaziale internazionale, per trarne ispirazione, ma anche per evitare ripetizioni. La Rete parla inglese, quindi è anche un'occasione per fare pratica di questa lingua. E po, l'unione fa la forza. Quindi è meglio proporre il proprio esperimento in team: il concorso permette fino a tre persone per un video. Infine, attenzione al metodo scientifico: serve indicare un'ipotesi chiara e un metodo con il quale verificarla".

    Gli esperimenti dovranno riguardare fisica e biologia?

    "Sono categorie in senso lato, nelle quali si può far rientrare qualsiasi tipo di esperimento. Una volta scelta la categoria adatta, è importante leggere sul sito le regole che bisogna rispettare. Si tratta di considerare la fattibilità dell'idea, e di non mettere in pericolo gli astronauti a bordo!"

    Bisogna tener conto che gli esperimenti verranno realizzati nello spazio?

    "Assolutamente sì. Non si farebbe mai nello spazio un esperimento che si potesse fare sulla Terra. La Stazione spaziale permette di effettuare gli esperimenti in microgravità, e perciò le proposte devono fare uso di questa particolare caratteristica".

    Su YouTube Space Lab si potranno vedere tutti i video inviati per il concorso?

    "Sì. E quando gli esperimenti vincitori saranno condotti dagli astronauti sulla Stazione spaziale internazionale, saranno trasmessi in diretta su YouTube. "Your experiment, 400 km above the Earth, for the whole world to see"".

    Serve una buona preparazione scientifica per partecipare al concorso?

    "La preparazione scientifica è necessaria per formulare un'ipotesi interessante, che faccia "uso" della microgravità, e per proporre un metodo sperimentale. Ma bisogna lasciare spazio anche all'intuizione, alla curiosità, alla creatività. E al lavoro di squadra".

    Un consiglio finale?

    "Andare a caccia di fenomeni naturali che potrebbero essere differenti in microgravità. Farsi incuriosire. E poi inventarsi un esperimento con il quale togliersi questa curiosità. Sarebbe bello avere tante proposte anche dall'Italia".

 
 
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