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mercoledì 17 aprile 2024
 
Festival
 

L'uomo e la natura, un binomio indissolubile

26/09/2022  Al Museo archeologico Mann di Napoli dal 30 settembre al 2 ottobre alla rassegna Fuoriclassico filosofi, poeti, economisti indagano su "La natura e l'artificio": come l'uomo è parte integrante dell'ambiente

Torna la rassegna Fuoriclassico, da venerdì 30 settembre e domenica 2 ottobre al Museo archeologico nazionale di Napoli. Questa quarta edizione, intitolata La natura e l’artificio, si prefigge proprio di ragionare attorno ai concetti di naturale e artificiale. I tre giorni di festival saranno dedicati alle domande più urgenti dell'attualità, si metterà in discussione l'idea antica che l'essere umano sia ingegnere del proprio mondo e si approfondiranno le nuove ricerche scientifiche, che vedono l'essere umano come parte integrante della natura, al pari degli altri animali e delle piante. 

Il programma
In apertura, venerdì 30 settembre, l’archeologo Paolo Giulierini, direttore del MANN, che alle ore 16, inaugurerà i lavori. A seguire, alle ore 16:30, l’economista Luigino Bruni, con un incontro su Antonio Genovesi, economista illuminato. Alle 18:30, il musicologo e musicissta Giovanni Bietti terrà una lezione-concerto sulle sonorità naturali dal Rinascimento ad oggi. In chiusura di giornata, alle ore 20:30, la poetessa Mariangela Gualtieri proporrà un rito sonoro con recitazione di poesie.

Sabato 1 ottobre si inizierà alle 10 con Edoardo Camurri, scrittore e giornalista della RAI, e Silvia Ferrara, filologa e studiosa di preistoria, con una riflessione sullo scarto fra la natura e la cultura. Alle 12, l’architetta Annalisa Metta e lo scrittore Giorgio Vasta, con un intervento dedicato al rapporto tra città, natura e selvaggio. Nel pomeriggio, alle 16, la storica Fernanda Alfieri e Giulio Busi, ebraista e storico, metteranno in relazione il naturale, cioè razionale, con il soprannaturale, l'inspiegabile. Alle 17:30, il filosofo Emanuele Coccia esporrà l'idea che la vita sia riconducibile a un principio unitario, di cui anche l'umanità è parte; con un contrappunto attoriale di Anna Della Rosa. Successivamente, la storica dell'arte Anna Ottani Cavina, alle 19, rifletterà sulla distinzione tra paesaggio e natura in pittura. In chiusura, alle 20:30, Elena Bucci, attrice e allieva di Leo de Berardinis, reciterà le poesie di Emily Dickinson.

Domenica 2 ottobre i lavori apriranno alle 10 con Niccolò Scaffai, studioso di critica letteraria, e Vincenzo Trione, storico dell’arte, che parleranno di arte contemporanea e crisi ecologica. Successivamente, alle 12, i filosofi Pietro Del Soldà e Ilaria Gaspari, con un intervento in cui mostreranno come l’idea di natura sia cambiata dall’epoca antica all’epoca moderna. Nel pomeriggio, Matteo Palumbo, storico della letteratura e critico, e Anna Bonaiuto, attrice, esploreranno gli echi lucreziani in Leopardi. Alle 17:30, Corrado Bologna, filologo romanzo, e Valentina Carnelutti, attrice, terranno una lezione sugli elementi naturali nella storia poetica. A chiudere la rassegna, l’antichista Aldo Schiavone, alle 19, con un incontro di monito e speranza per il futuro dell'umanità. 
 

 
 
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