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domenica 26 giugno 2022
 
 

Da spiaggia a spiaggia, da Copacabana a Chioggia

27/07/2013  “Io, te e Rio”, la prima Gmg interdiocesana del Veneto che ha coinvolto sette diocesi del Nordest. Il collegamento in diretta Tv con Rio de Janeiro per assistere alla veglia di preghiera con Papa Francesco e i giovani da tutto il mondo.

Da spiaggia a spiaggia, da Copacabana a Chioggia: il lungo filo rosso della Gmg corre sulla sabbia. La città veneta e la vicina località balneare di Sottomarina stanno ospitando  “Io, te e Rio” la prima Gmg interdiocesana triveneta che ha coinvolto sette diocesi del Nordest, promossa dalla Pastorale giovanile di Chioggia.

 

   I più lontani sono partiti alle tre del mattino per arrivare puntuali all’inizio della festa. Vengono da tutto il Triveneto ma anche dalla diocesi di Milano e dall’Emilia Romagna. Sono più di tremila i giovani che all’alba hanno invaso le strade di Chioggia come una marea coloratissima. La diocesi che primeggia per presenze è quella di Vicenza che ha portato qui mille duecento ragazzi. “Non solo perché il vescovo di Chioggia, monsignor Adriano Tessarollo,  è di origini vicentine, ma perché la Gmg è stata preparata  e sentita in modo particolare”, spiegano  quelli dell’organizzazione.   Proprio il vescovo della città ospitante è stato uno dei relatori delle sette “catechesi” svoltesi in altrettante chiese cittadine durante la mattinata. “Gesù apre un dialogo che chiede sempre una decisione, senza troppi ma e troppi perché”, dice agli 800 giovani assiepati in Cattedrale.

 

  Dopo la santa Messa, un frugale pranzo al sacco e via in marcia verso lo stabilimento balneare “InDiga” sulla spiaggia di Sottomarina, che dista tre chilometri da Chioggia, dove il popolo della Gmg ha tolto le maglie e si è accampato con teli mare e sacchi a pelo sulla sabbia, sotto il palco allestito per seguire l’evento di Rio fino a notte fonda.  Nel pomeriggio si sono alternati sul palco gruppi musicali, testimonianze di vita e momenti di danza che hanno coinvolto i presenti.

 

   Tra gli ospiti della serata interverranno i familiari del dottor Carlo Urbani, il medico che nel 2002 dopo aver diagnosticato su di sé la Sars, si  sacrificò per non diffondere la malattia. A seguire la “prima” del musical “Fate della vostra vita un dono”, scritto da Daniele Ricci, sulla figura di Padre Massimiliano Kolbe. Il clou della serata sarà, però,  il collegamento in diretta tv con Rio per assistere alla veglia di preghiera diretta da Papa Francesco. All’alba di domani la Gmg si concluderà con la santa messa celebrata dal Patriarca di Venezia, monsignor Francesco Moraglia.

 
 
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