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venerdì 28 gennaio 2022
 
Iraq
 

Iraq, 8 milioni di persone a rischio

01/06/2015  Solo il 40% degli aiuti è stato versato. E 8 milioni di persone possono perdere ogni forma di assistenza.

Bambini profughi in Iraq (Reuters).
Bambini profughi in Iraq (Reuters).

L'Iraq sta per esplodere. A causa dell'Isis ma non solo. A questa conclusione è facile arrivare leggendo i rapporti delle Nazioni Unite e i dati che essi offrono. Nell'ultimo anno il numero degli iracheni che hanno bisogno di aiuto per sopravvivere è quadruplicato, superando gli 8 milioni di persone. Quasi 3 milioni di persone hanno dovuto abbandonare le proprie case dal gennaio 2014. In compenso, i fondi promessi dalla comunità internazionale per il 2014-2015 sono arrivati solo per il 40%.

Il che significa che, a meno di una svolta radicale e immediata, il sostegno alla popolazione e ai profughi potrebbe cessare nel giro di poco tempo. Intanto, spiega l'Onu, i servizi ospedalieri essenziali, i programmi per la fornitura di acqua e l'assistenza umanitaria sono già stati sensibilmente ridotti.  

Per questo, Onu e Unione Europea stanno lanciando un piano di raccolta fondi per garantire un aiuto di base a 5,6 milioni di iracheni nei prossimi sei mesi. Milioni di persone, ripetiamolo, che sopravvivono solo grazie a questo sostegno.


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