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venerdì 20 maggio 2022
 
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Israele, primo arresto: il nipote del rabbino razzista

06/08/2015  In manette Meir Ettinger, noto provocatore ultranazionalista e nipote del rabbino Meir Kahane. Sospettato anche per il rogo alla chiesa dei Pani e dei Pesci.

L'arresto di Meir Ettinger.
L'arresto di Meir Ettinger.

Lo Shin Bet (il servizio di sicurezza interna di Israele), che nei giorni scorsi aveva arrestato i giovani ritenuti autori del rogo vandalico che aveva distrutto la Chiesa della Moltiplicazione dei Pani e dei Pesci, ha arrestato anche Meir Ettinger, 24 anni, noto per due ragioni: essere il nipote del rabbino Meir Kahane (assertore del Grande Israele e della deportazione di tutti gli arabi, compresi i cittadini di Israele; fondatore della Lega di Difesa Ebraica, inserita dall'Fbi tra le organizzazioni terroristiche; fondatore del Kach, partito di estrema destra poi sciolto dal Governo israeliano perché razzista; assassinato nel 1990 a New York da un commando di estremisti islamici che faceva capo ad Ayman al Zawahiri, poi braccio destro di Osama bin Laden e suo successore) ed essere un noto agitatore della destra ultranazionalista.

Le attività di provocatore di Ettinger erano risapute alle autorità israeliane, tanto che gli era stato vietato l'ingresso in Cisgiordania e a Gerusalemme Est. Ettinger era stato anche sospettato di essere uno degli organizzatori del rogo vandalico contro la chiesa della Moltiplicazione dei Pani e dei Pesci. Nel negarlo, lui aveva anche scritto su Internet: "Non c'è alcuna organizzazione terroristica ma un numero sempre crescente di ebrei i cui valori sono completamente diversi da quelli della Corte Suprema o dello Shin Bet". Subito dopo l'arresto si era sparsa la voce, non confermata, che il giovane fosse considerato anche uno degli autori dell'incursione costata la vita al bambino palestinese Alì. Ettinger, in base alla legge israeliana contro il terrorismo, potrà ora essere trattenuto in detenzione preventiva per un anno. E' il primo cittadino israeliano a subire un simile provvedimento.

Più o meno nelle stesse ore veniva arrestato anche Gilad Kleiner, un altro estremista, questa volta ultraortodosso, con qualche nobile natale: è infatti il figlio di Michael Kleiner, ex parlamentare del Likud, il partito del premier Netanyahu. Kleiner aveva esaltato su Facebook l'azione di Yshai Schliessel, l'altro ebreo ultraortodosso che aveva accoltellato sette persone durante il Gay Pride, lamentandosi che fatto che Schliessel sarebbe andato in prigione senza aver ucciso nessuno di quei "pervertiti". Arrestato una prima volta e poi rilasciato, Kleiner è stato riarrestato per aver gioito via What's Up per la morte della sedicenne Shira Banki, accoltellata appunto durante la parata dell'orgoglio omosessuale.

 
 
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